Studenti del liceo “Volta” di Caltanissetta in visita alla fondazione CNAO di Pavia, centro per la cura dei tumori radioresistenti

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Ancora una volta la valorizzazione della specificità del Liceo scientifico con particolare riguardo all’insegnamento della Fisica, grazie al coordinamento della docente Maria Petitto,  ha fatto sì che un gruppo di studenti particolarmente vocati allo studio delle materie scientifiche, selezionati sulla base di requisiti di eccellenza, venisse a contatto con le realtà che, a macchia di leopardo e con fatica, si fanno strada nel panorama della ricerca scientifica in Italia.

Dopo le partecipazioni alle gare di ScienzAfirenze, Senigallia e Maglie, un gruppo di studenti, appassionati dalla fisica con la guida  della docente Petitto, infatti si è recato presso la fondazione CNAO di Pavia, istituita dal Ministero della Salute per la cura dei tumori radioresistenti, per approfondire il funzionamento del sincrotrone, acceleratore di protoni e ioni carbonio a velocità prossime a quelle della luce, così da fornire loro l’energia necessaria per la distruzione del DNA delle cellule tumorali.

L’entusiasmo generato da questa esperienza ha travolto gli studenti, già  proiettati verso l’avventura universitaria, come si evince da alcune loro dichiarazioni, come quella di Luca: “Questa metodologia applicata per il trattamento di patologie quali sarcomi, cordomi, condrosarcomi, meningiomi, carcinomi adenoideo-cistici e tumori orbitari, rispetto ai tradizionali trattamenti radioterapici, offre una maggiore efficacia procurando un danno alle cellule malate ben tre volte superiore e una maggiore precisione nel colpire il bersaglio  tumorale risparmiando i tessuti sani circostanti”,  di Giovanni: “E’ stata un’esperienza assolutamente istruttiva e preziosa e un orientamento reale alla scelta universitaria e lavorativa.  Vi sono tre sale destinate ai trattamenti: in due di esse i fasci di particelle giungono orizzontalmente e nell’altra verticalmente e, a breve, verrà implementata anche una quarta linea dedicata alla ricerca: sarà come avere un mini CERN in casa” e di Michele: “Si potrebbe pensare di inserire la visita al CNAO all’interno dell’alternanza scuola-lavoro”.

I dieci ragazzi del Liceo Scientifico di Caltanissetta,Annalisa Campo, Giorgio Canalella, Francesco Chiappara, Luca Di Prima, Giovanni Ferro, Marco Lo Vetere, Michele Miraglia, Francesco Nasello, Michele Pane e Genny Vicari, sono tornati da questa esperienza con un bagaglio di nuove conoscenze talmente ricco da indurli a dedicarsi alla preparazione della parte conclusiva del progetto Accelerating science con la visita al HL-LHC project del CERN di Ginevra, che avrà luogo il prossimo mese di  settembre.

Soddisfazione ha espresso il Dirigente Scolastico, prof. Vito Parisi: “Sono sicuramente queste le attività da potenziare maggiormente, su cui il sistema scolastico deve investire le proprie risorse incoraggiando le  nuove generazioni a coltivare quelle conoscenze, quel sapere che creano profitto sociale, generando una crescita continua del substrato scientifico locale, stimolando le potenzialità dei nostri ragazzi”.

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