Streaming sedute, interrogazione del movimento 5 Stelle a Santa Caterina

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Interrogazione del Movimento 5 Stelle al Sindaco del Comune di S.Caterina Villarmosa Michelangelo Saporito e al Presidente del Consiglio Comunale di S.Caterina Villarmosa Vincenzo Milazzo

Oggetto : Streaming delle sedute del Consiglio Comunale di S.Caterina Villarmosa

Premesso che:

  • tra gli obbiettivi prioritari della pubblica amministrazione, vi è la trasparenza ed il miglioramento del rapporto tra i cittadini e l’amministrazione comunale come indicato in più punti dello statuto comunale.

Visto che :

  • le sedute del consiglio comunali sono pubbliche e sono la massima espressione del lavoro istituzionale dell’Amministrazione Comunale;
  • tutti i consiglieri sono pubblicamente eletti e svolgono una funzione pubblica durante il consiglio comunale;
  • tutti i consiglieri ricevono un compenso dai contribuenti per la loro presenza in consiglio comunale. Pertanto, secondo i principi costituzionali, devono rispondere a tutti i cittadini del loro operato e i cittadini devono poter venire a conoscenza dell’attività amministrativa delle persone elette;
  • molti cittadini, per problemi di salute, di lavoro, familiari, non possono partecipare direttamente a tali sedute;
  • viviamo in un periodo di grande sfiducia nel mondo della politica in generale, ed un intervento che avvicini l’amministrazione alla cittadinanza potrebbe essere utile ad aumentare la partecipazione dei cittadini alla vita politica;
  • già numerose amministrazioni locali (esempio San Cataldo) hanno adottato la decisione di rendere pubblico il consiglio comunale, testimoniando che nulla osta al rispetto della privacy già garantita dalla normativa vigente;
  • il garante della privacy si era già espresso nel 2002 in merito alla pubblicazione in streaming dei consigli comunali, in riferimento alle normative vigenti (d.lg.n.267/2000).

Verificato che :

  • un’operazione che può favorire la puntuale informazione è la videopubblicazione dei lavori del consiglio comunale sul sito web del comune. Tale operazione si può realizzare sfruttando tecnologie open-source e le attuali infrastrutture del comune (Hardware, software gratuito e open-source, una comunissima e modestissima web cam ed una connessione ad internet già disponibile all’interno della struttura comunale);
  • la videoregistrazione, essendo realizzata al solo scopo documentativo e dovendo essere adattata ad una distribuzione via Internet (quindi con requisiti qualitativi modesti), può essere effettuata da una postazione fissa, senza la necessità di un operatore e/o di una regia utilizzando uno dei numerosi mezzi che la tecnologia mette ormai a disposizione;
  • in tal modo si favoriscono i cittadini, soprattutto giovani, di poter entrare in contatto facilmente con l’attività amministrativa. I comuni che hanno adottato tale politica di diffusione delle informazioni hanno riscontrato un deciso incremento del numero di accessi al sito ufficiale del comune anche nelle altre sezioni.

Pertanto si chiede di modificare l’attuale regolamento per la disciplina delle riprese audiovisive delle sedute del consiglio comunale di S.Caterina Villarmosa approvato con delibera consiliare numero 7 il18/02/2013.

Si consiglia di eliminare dal regolamento:

  • il comma 1 dell’articolo 5 perchè la videocamera sarà sempre presente in consiglio e riprenderà sempre tutta la seduta;
  • nel comma 1 dell’articolo 6 le parole e/o successive pubblicazioni in quanto sarà tutto in diretta;
  • nel comma 1 dell’articolo 7 le parole salvo diversa disposizione motivata del presidente del consiglio in quanto non dovranno esserci per nessun motivo tagli, salti, pause ecc..;
  • nel comma 2 dell’articolo 8 la parola per un periodo di sei mesi a far data da ciascuna seduta consiliare in quanto potranno essere sempre visibili da tutti nell’archivio del sito istituzionale perchè basta potenziare la memoria;
  • gli articoli 9, 10, 11, 12 e 13 in quanto sarà tutto a carico dell’Ente e nessuno esterno può registrare la seduta consigliare. Altresì, però, si consiglia di fornirsi di microfoni e una telecamera alternativa in quanto può accadere che le telecamere/webcam, il sistema, il wifi, ecc.. istallate nella sala consiliare siano momentaneamente danneggiate o guaste per cui si registra e poi si manda nel sito istituzionale.
  • l’articolo 18 perchè se sarà tutto in archivio nel sito istituzionale avremo tutti accesso alle registrazioni delle sedute consiliari.
  • Il comma 4 dell’articolo 22.

Aggiungere nel titolo dell’articolo 4 E STREAMING oltre alla REGISTRAZIONE.

Diamo forza e risalto all’articolo 3 FINALITA’ dove c’è scritto espressamente che la funzione utile di favorire la partecipazione dei cittadini all’attività politica/amministrativa dell’ente. Leggendo però tutto il regolamento si capisce che le restrizioni per non mandare in onda la diretta del consiglio comunale sono tante. Oggi, noi del MoVimento 5 Stelle S.Caterina Villarmosa, chiediamo formalmente, per come recita il comma 1 dell’articolo 4, di procedere direttamente con mezzi e impianti di proprietà dell’Ente alla messa in onda di tutti i consigli comunali.

Certi di un accoglimento positivo si porgono distinti saluti.

S.Caterina Villarmosa, 04/11/2015

MoVimento 5 Stelle S.Caterina Villarmosa

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