Strade provinciali finanziate ma sempre disastrate. La deputata grillina Cancelleri “non possiamo più aspettare”

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Azzurra Cancelleri“Come vengono spesi i soldi per la viabilità secondaria in Sicilia?” Se lo chiede Azzurra Cancelleri, deputato del Movimento Cinque Stelle alla Camera che in settimana interrogherà il ministro alle Infrastrutture. “I fondi sono stati stanziati in occasione della dichiarazione dello stato di emergenza sull’isola, dopo il crollo del pilone sulla A19. Eppure nei comuni della Sicilia numerose strade sono ancora in pericolo. Non si registrano interventi per la messa in sicurezza ed il rischio che l’asfalto possa cedere resta alto, a causa di frane, dissesti. È necessario – continua la Cancelleri – intervenire per sostituire, in alcuni casi installare, guardrail e segnaletica orizzontale e verticale e ripristinare il manto stradale quando occorre o addirittura il sotto strada”.

“Non possiamo più aspettare – afferma la deputata – la sicurezza sulle strade per i cittadini è una priorità. Ogni disagio deve rientrare. Non si può pensare di attraversare la sp 19 nei pressi di uno dei quattro ingressi per Resuttano (tra il km 7,5 e 7,8) col pericolo che una collina venga giù e possa travolgere gli automobilisti. Gli interventi tampone non possono essere sempre una soluzione ai problemi. Ecco perché non si può accettare che la pavimentazione della statale 640 Canicattì – Naro venga semplicemente rattoppata”.

“Già in passato – conclude Azzurra Cancelleri – abbiamo chiesto ai meetup locali di segnalare ogni pericolo che riguardasse le nostre strade. Chiediamo a loro di continuare a farlo così che possiamo continuare ad impegnarci con maggiore forza perché le somme stanziate per la viabilità secondaria possano essere spese nel più breve tempo possibile, sempre che i governi regionale e nazionale abbiano il nostro stesso obiettivo: ripristinare e garantire ai siciliani una viabilità ottimale come in ogni paese civile”.

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