Statale 640, sopralluogo di Cancelleri: “Due anni per completare l’opera, da dicembre il nuovo viadotto Salso”

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Il rumore del via vai di camion e betoniere ha fatto da sottofondo stamane al sopralluogo in cantiere del viceministro alle infrastrutture Giancarlo Cancelleri allo svincolo in fase di realizzazione tra l’autostrada A19 e la statale 640. Ad accoglierlo nel nuovo viadotto Salso, ormai ultimato nella prima carreggiata, c’erano i vertici della Cmc di Ravenna che “s’è rimessa in campo” per completare i lavori della Agrigento Caltanissetta entro il mese di dicembre 2022.

Il sopralluogo di oggi è stato preceduto da una serie di ultimatum provenienti da sponde opposte della politica siciliana e nazionale. Il primo era stato l’assessore regionale alle infrastrutture, Marco Falcone, indicando il 30 novembre quale scadenza entro la quale il contraente generale Empedocle 2 dovrà dare una sterzata ai lavori. In caso contrario Anas dovrebbe rescindere il contratto con Cmc. Dopo alcuni giorni è lo stesso Giancarlo Cancelleri a lanciare un ultimatum ancor più ravvicinato ed ecco che mezzi pesanti e operai sono spuntati in grande quantità a lavoro. A dire il vero in queste settimane in cantiere si è comunque lavorato. E’ stato completato il nuovo viadotto Salso che collega l’autostrada con la ss640, costruito ai piedi di quello sopraelevato che andrà abbattuto (circa 50 mila metri cubi di cemento e ferro da smaltire).

“Non c’è dubbio che in questo anno al ministero abbiamo cercato di disinnescare tutte le penali sulle milestone, i problemi sulle barriere stradali, insomma di risolvere controversie a volte anche di natura personale – esordisce Cancelleri davanti ai microfoni dei giornalisti che hanno partecipato al sopralluogo -. Abbiamo fatto notevoli passi avanti se oggi da Caltanissetta ad Agrigento la carreggiata è aperta senza soluzioni di continuità. Adesso rimane l’ultimo miglio, il più difficile, quello che deve ripristinare la viabilità per Caltanissetta che continua a essere isolata. Non si può considerare accettabile la viabilità di via Borremans che in questo momento è percorsa anche da mezzi pesanti”.

La variante all’appalto in corso d’opera riguarda la galleria Santa Barbara (4 chilometri tra San Cataldo e Caltanissetta), il viadotto San Giuliano da abbattere e ricostruire e altre opere di completamento. Il Governo – assicura Cancelleri – l’approverà entro la fine dell’anno per cui da dicembre 2020 scatteranno 24 mesi di tempo per completare l’opera “senza più un operaio in cantiere perché sarà finita”.

Intanto il viceministro fissa un cronoprogramma per Cmc che dovrebbe essere realizzato a partire dalle prossime settimane. Dal 2 dicembre dovrà essere funzionante la rotatoria d’accesso dell’autostrada A19, svincolo Caltanissetta, con l’entrata in funzione del nuovo viadotto Salso a doppio senso di marcia. Contemporaneamente dovrà essere demolito il vecchio viadotto e avviati i lavori del nuovo svincolo interrato e non più sopraelevato oltreché la seconda carreggiata del viadotto.

“Entro la fine di gennaio (al netto di un altro viadotto su cui sono sorti problemi e che sarà sistemato entro il 31 marzo 2021) avremo la percorrenza ininterrotta sulla statale 640 fino alla rotatoria di via Borremans. Sono questi i segnali che ci attendiamo da Cmc di Ravenna per i quali il ministero fa sul serio”.

A fianco del viceministro del governo Conte oltre al sindaco, Roberto Gambino, c’era il direttore generale di Cmc Paolo Porcelli che non si scompone e rilancia. “Confermiamo l’impegno massimo della Cmc e della società consortile Empedocle 2 a completare i lavori entro il dicembre 2022. Ricordo che la Cmc ha sempre seguito opere di questo tipo e non ha mai lasciato opere incompiute nel corso di 130 anni di storia. Stiamo dando priorità all’apertura dei lotti completati con l’obiettivo di consegnare l’opera finita entro dicembre 2022. Serve che tutte le parti partecipino a questo obiettivo, noi ci siamo rimessi in campo in modo serio e non abbiamo dubbi della partecipazione degli altri attori in campo”. Il riferimento è ai contrasti con Anas su diverse questioni finanziarie tra le quali spicca di certo la perizia di variante.

“Ci siamo già visti con il viceministro e l’ingegnere Porcelli già venerdì scorso per fare il punto della situazione – ha aggiunto il sindaco di Caltanissetta, Roberto Gambino -. L’intento è quello di continuare la realizzazione della strada e concluderla come loro hanno sempre fatto anche se si è attraversato un momento particolare. Chiediamo che Caltanissetta venga ricollegata al resto del mondo perché in questo momento siamo isolati”. Il sindaco ha sottolineato di aver ricevuto garanzie da Cmc e da Anas sulla ristrutturazione della via Borremans (ex ss122bis), un tempo strada secondaria e da tre anni, dopo la chiusura del ponte San Giuliano per rischio crollo, divenuta l’ingresso principale della città Caltanissetta.

A seguire il sopralluogo anche diversi imprenditori siciliani, alcuni anche nisseni, che negli anni sono stati impegnati nella realizzazione dell’opera. Era rivolta anche a loro la nota a margine di Cancelleri quando ha ricordato che “il Fondo salva opere procede e sono in pagamento più di 180 istanze, le prime 20 sono state già pagate. Non posso non sottolineare che lo Stato sta risarcendo creditori di aziende private. Non lo aveva mai fatto nessuno. Stiamo pagando crediti vantati da imprenditori che altrimenti sarebbero falliti con tutto ciò che ne conseguiva in termini economici e di posti di lavoro in territori come Caltanissetta, Catania o Palermo”.

 

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