Stalking. Arrestato sotto casa ex moglie. Polizia crea dipartimento contro violenza donne.

707

virgone davideAlle ore 21.00 di ieri 8 maggio, giungeva al 113 una telefonata da parte di una signora che segnalava atti persecutori in corso da parte del suo ex marito, nei pressi della locale Via Don Minzoni. Mentre veniva inviata una volante nella zona segnalata, l’Ufficiale di Polizia Giudiziaria, coordinatore delle Volanti in servizio, esperiva opportuni accertamenti dai quali emergeva che il soggetto segnalato, poi identificato per Virgone Davide, era stato “ammonito” dal Questore di Caltanissetta in data 27 agosto 2012 e, successivamente, tratto in arresto in esecuzione di misura della cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Caltanissetta. Nello specifico il Virgone, a seguito di laboriosa ed efficace attività istituzionale svolta dal competente Ufficio della Divisione Polizia Anticrimine della Questura, veniva diffidato dal commettere atti persecutori, consistenti in telefonate di carattere minaccioso, pedinamenti, appostamenti e contatti non graditi, nei confronti della sua ex moglie A. G., nissena, di 38 anni. Verificava, inoltre, che il Virgone già in precedenza si era reso autore di analoghi atti persecutori e che risultava destinatario di numerosi procedimenti penali per reati contro la persona e contro il patrimonio. Intanto la Volante giungeva sotto casa della ex moglie, la quale proprio a causa della presenza in quel posto del suo ex compagno e nel timore di subire sue invettive o aggressioni, aveva desistito dal fare ingresso a casa propria. L’intero quadro appena esposto veniva direttamente constatato dai poliziotti delle Volanti prontamente intervenuti, i quali, prioritariamente, consentivano l’accesso all’abitazione della signora e del figlio della coppia di 5 anni e, successivamente, fermavano il Virgone che nel frattempo si era agitato non potendo realizzare i suoi propositi per l’intervento della Polizia. Stante la flagranza del reato per l’ipotesi di reato riconducibile alla fattispecie di “atti persecutori”, Virgone Davide veniva tratto in arresto e condotto in Questura per la formalizzazione delle attività svolte. Dell’arresto veniva immediatamente informato il Pubblico Ministero di turno, D.ssa Donatella Pianezzi, che conduce le indagini. Si evitava, così, la potenzialità gravemente lesiva nei confronti della vittima del reato, talora prodromica al compimento di ulteriori delitti.

Al termine delle operazioni l’arrestato è stato condotto presso la locale Casa Circondariale, a disposizione della Autorità Giudiziaria.

In generale, la “sindrome delle molestie assillanti” , conosciuta anche come stalking, è la definizione usata dagli psichiatri per ricondurre in un’unica categoria gruppi di azioni, parte di condotte devianti più complesse, ma anche atteggiamenti e gesti, in passato tollerati o comunque lievemente sanzionati dal nostro Ordinamento. Lo stalking rappresenta un fenomeno nuovo, introdotto come fattispecie di reato nel nostro codice penale soltanto nel 2009, sulla scorta delle pressioni emotive dell’opinione pubblica allarmata dal susseguirsi di numerosi episodi, spesso sfociati nel cd femminicidio, per diversificare il trattamento riservato alla condotta dello stalker da quello riservato ai molestatori occasionali, Si è presa così coscienza, anche sul piano giuridico, delle conseguenze potenzialmente devastanti e talora letali che questo comportamento può implicare.

Come detto nell’ambito della Divisione della Polizia Anticrimine della Questura è istituita un’apposita articolazione che raccoglie eventuali segnalazioni attinenti alle ipotesi descritte.

Commenta su Facebook