Stalker di un avvocato individuato dalla Polizia a Gela

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Nell’ambito delle attività di prevenzione e repressione dei reati di stalking e atti persecutori, il Commissariato di Gela ha eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare emessa dal GIP presso il Tribunale di Gela nei confronti di G. F., gelese classe 1977, del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati abitualmente dalla parte offesa, ovvero un professionista avvocato che per ragioni del proprio status ha curato delle pratiche giuridiche.
Allo stalker è stato inoltre imposto il divieto di comunicare con lo stesso con qualsiasi mezzo, telefonico, informatico o telematico.
G. F. è stato individuato come responsabile di episodi di danneggiamento nonché di minacce all’indirizzo del professionista, un avvocato che stava curando la pratica di separazione tra G.F. e la moglie. Nel particolare lo stalker aveva effettuato numerosi “blitz” nei pressi dell’abitazione del professionista, minacciandolo di morte, anche in presenza dei figli minori e danneggiando l’immobile per vendetta. Il tutto aveva determinato nella vittima un perdurante stato di ansia e di paura, con reale timore per la propria incolumità e quella dei propri cari, vivendo nel terrore di incontrarlo e cercando di evitare il più possibile le proprie uscite. Cosi come più volte evidenziato dagli operatori, non bisogna mai sottovalutare queste situazioni: occorre essere consapevoli che sono molto rischiose in quanto soggette ad escalation e non esitare a rivolgersi alla Polizia di Stato: gli operatori sapranno consigliare la vittima a darle un aiuto professionale.

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