Ss640 e problematiche viabilità, il sindaco Ruvolo scrive al Presidente Mattarella. Nuovo incontro con gli imprenditori

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Il sindaco di Caltanissetta, Giovanni Ruvolo, con una nota trasmessa al Presidente della Repubblica ha informato il Capo dello Stato della situazione di disagio che vive il territorio nisseno a causa del blocco dei lavori per il raddoppio della Ss640, della carente viabilità secondaria e delle problematiche vissute dai fornitori del contraente generale, imprenditori del territorio che rischiano il default per i crediti vantati. Il sindaco del capoluogo ha informato il presidente Mattarella di aver inviato nei giorni scorsi un’analoga nota al presidente del Consiglio dei ministri ed al ministro per le Infrastrutture per sottoporre la questione.

“Il nostro capoluogo è isolato, collegato con l’autostrada e gli altri centri della provincia da una viabilità secondaria da tempo deteriorata e resa più precaria dall’attraversamento continuo di mezzi pesanti – ha scritto il sindaco nella nota trasmessa al Quirinale -. Preoccupano le allarmanti notizie inerenti la difficile condizione in cui versa il contraente generale dell’opera che ha chiesto un concordato preventivo per una situazione di tensione finanziaria. L’opera è incompiuta ed i cantieri sono deserti da settimane”.

Nella nota il sindaco ha quindi affrontato l’altra problematica emersa in queste settimane, connessa alla rete di piccoli e medi imprenditori che hanno svolto il ruolo di fornitori di servizi, manodopera e mezzi in favore del contraente generale, nei confronti del quale vantano ingenti crediti. Questo pomeriggio il sindaco è tornato ad incontrare il comitato delle imprese creditrici con cui si stanno programmando le future manifestazioni a sostegno della delicata vertenza. Erano presenti all’incontro anche numerosi imprenditori della provincia di Agrigento ed i comitati di quartiere del capoluogo nisseno. “La richiesta di concordato preventivo fa temere un disimpegno, con la conseguenza di lasciare a Caltanissetta un cantiere aperto, con difficoltà d’accesso alla città – ha detto il sindaco Ruvolo -. D’altro canto la problematica degli imprenditori rischia di trasformarsi in una calamità sociale per le aziende, le famiglie ed i lavoratori e quindi per tutto il territorio”. Il sindaco invierà una nota al presidente della Regione, Nello Musumeci, per chiedere la convocazione di un tavolo al ministero per le Infrastrutture con i commissari nominati alla Cmc di Ravenna ed i rappresentanti del ministero dello Sviluppo economico. “Se non si sbloccano i pagamenti – hanno spiegato gli imprenditori presenti all’incontro – bisogna almeno fermare i tradizionali iter che aggrediscono le imprese che si sono esposte con le banche per garantire le forniture dell’appalto. In particolare è urgente una moratoria per sospendere i termini di pagamento delle tasse correnti, dei contributi, le procedure di Equitalia e quelle con le banche creditrici”. Dal tavolo sono emerse le difficoltà di numerose imprese a garantire il pagamento di stipendi e tredicesime. Molte aziende con il passare delle settimane sono state costrette a contrarre il numero di dipendenti in organico.

 

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