Srr provincia Nord, Fp Cgil: “Monte ore sia adeguato, contrari a declassamenti del personale”

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Nota stampa della segretaria generale e del coordinatore della Funzione Pubblica Cgil all’indomani del tavolo di concertazione sindacale per il passaggio del personale operativo da impiegare nel nuovo servizio rifiuti dopo l’aggiudicazione dell’appalto da parte della Srr provincia Nord.

Facciamo un po’ di chiarezza sul tavolo di concertazione sindacale convocato per definire i criteri di passaggio di cantiere dalla Srr Nord alla ditta aggiudicataria Sea srl di Agrigento.
Alcun accordo e’ stato raggiunto nel corso della riunione del 21 luglio presso il CPI di Caltanissetta ma solo proposte che verranno vagliate dalla ditta che il prossimo 29 Luglio riferirà alle OOSS e alla Srr Nord

Il tavolo di concertazione sindacale convocato per definire i criteri di passaggio di cantiere dalla Srr Nord alla ditta Sea srl di Agrigento è stato convocato proprio perché la FP Cgil,ha contestato fin dall’inizio (mese di maggio 20) la proposta della ditta aggiudicataria per il passaggio delle 46 unità già in servizio e occupate nel servizio di raccolta dei rifiuti dei tredici comuni della zona nord.
Delle 46 unità tutto il personale della Srr Nord (15 unità) dovrebbe transitare mediante la cessazione temporanea del contratto senza soluzione di continuità alle medesime modalità di impiego ( quindi senza alcun cambiamento ) mentre il personale della SrrImpianti ( 28 unità)previa risoluzione del contratto dovrebbe essere impiegato ex novo con il livello e il numero di ore secondo quanto previsto dal progetto tecnico della ditta . Inizialmente la proposta della ditta comprendeva che per 14 unità delle 28 impiegate alla Srr impianti 7 venivamo demansionate ( dall area conduzione a quella spiazzamento ) e 7 declassate di livello ( da livello 2 a livello 1 dell’area spiazzamento)
Successivamente si è passati a un totale di 7 unità declassate e di queste solo 4 con un aumento di ore per un massimo di 28 ore
A questi si aggiungono le tre unità dipendente della ditta affidataria del servizio del comune di Marianopoli .
Ditta che risulta associata alla ditta aggiudicataria , la Sea srl di Agrigento
Il dover fare pagare ai lavoratori il costo di gare di appalto che non tengono conto delle risorse umane in termine di lavoro non potrà mai trovare il nostro consenso.
Ed è verso questa direzione che è andata la nostra proposta fin dall’inizio delle trattative.
Come FP Cgil abbiamo da subito contestato esclusivamente la riduzione dei livelli professionali con contratti parziali e senza aver mai nutrito dubbi sulla legittima pretesa che questi lavoratori vantano per la prosecuzione del servizio avendo gli stessi il diritto al passaggio di cantiere.
La nostra azione ha portato ad una sorta di resa dei conti che nella giornata del 21 luglio presso il CPI di Caltanissetta ci ha visto contrapporci in modo chiaro e netto nei riguardi della ditta alla quale abbiamo chiesto di comprendere i lavoratori in un unico bacino con un monte ore adeguato sia dal punto rivista occupazione che funzionale al servizio e di aumentare il monte ore fino a quello previsto dal contratto collettivo nazionale (38ore) nella prospettiva che i prossimi pensionamenti garantiranno senza operare alcuna nuova assunzione.
Perché se di resa di servizio dobbiamo parlare a maggior ragione ancora ad oggi non si comprendono le motivazione di una migliore funzionalità del servizio con personale part time per di più umiliato a dover subire dopo anni di lavoro una riduzione del proprio livello professionale e di non poter vantare alcuna anzianità di servizio.
Lo affermiamo sopratutto all’indomani della premiazione dei comuni virtuosi che si sono distinti per le alte percentuali di differenziata tra cui tra cui quello di Mussomeli il cui Sindaco, Giuseppe Catania riveste attualmente il ruolo di presidente della Srr nord.
Se il livello della differenziata è aumentato e sopratutto grazie al lavoro di questi lavoratori che vanno tutelati non solo dal punto di vista assunzionale ma anche e sopratutto da quello della qualità del lavoro.
Nessun giudizio esprimiamo nei confronti della committente o del presidente Giuseppe Catania ma vogliamo consegnare una riflessione che dovrebbe sempre gravare su chi si fa portavoce di interessi comuni e di tutele garantite dalle leggi.

La Segretaria Gen. FP Cgil, Rosanna Moncada
Il Coordinatore Prov.le FP Cgil, Paolo Anzaldi

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