Sport in lutto, si è spento l’imprenditore Giovanni Piazza. Fu presidente della gloriosa Nissa in Serie C

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Se ne va uno dei grandi dirigenti della Nissa che negli anni ’80 portò la squadra biancoscudata nel campionato di calcio di Serie C. Si è spento oggi l’imprenditore Giovanni Piazza, presidente della Nissa dal 1978 al 1983. Insieme a Liborio Savoja e Antonio Tirrito sono stati i protagonisti della dirigenza degli anni gloriosi della Nissa, di cui facevano parte Lillo Turchio, Stefano Angotti e Lillo Burruano. È un giorno triste per i tifosi nisseni.

Dal campionato di Promozione alla serie C-2 grazie ad un notevole impegno economico e a una passione smisurata per il calcio. Questo il percorso di quella dirigenza di cui Piazza faceva parte. Erano i tempi della schedina al Totocalcio in cui si andava allo stadio con un orecchio alla radio e gli occhi e il cuore in campo. Anni in cui lo stadio Palmintelli era un fortino difficile da espugnare. La Nissa aveva un giornale di cui era direttore Pippo Grosso, allora cronista del Giornale di Sicilia e, allora come oggi, direttore di Radio CL1, emittente che seguiva tutte le partite fuori casa in diretta insieme alla voce di Totò De Luca.

Giovanni Piazza era una persona aperta al dialogo ma anche risoluta quando occorreva esserlo. Come dimenticare quello che assieme ai suoi amici-dirigenti è riuscito a dare agli sportivi nisseni?

“In serie C furono quattro stagioni molto belle – racconta il giornalista Alessandro Silverio -. La prima molto difficile, la seconda con Rondanini allenatore è stato l’anno in cui si poteva anche vincere il campionato, arrivammo quarti alle spalle della Reggina, uno squadrone insieme ad Akragas e Frosinone. La Nissa riuscì a battere 2 a 0 in casa la Reggina che praticamente arrivava a Caltanissetta da imbattuta e vinse il campionato. Nel primo anno di serie C, ci fu l’epica sfida con il Licata di Zeman che vinse a Caltanissetta 3 a 2 . Quella partita segnò il gemellaggio tra le tifoserie di Caltanissetta e Licata, una partita strepitosa”.

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