Spese dei gruppi all’Ars. L’ex capogruppo Maira dovrà risarcire 400 mila euro

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Confermata in appello la condanna contabile nei confronti dell’ex deputato regionale Rudy Maira. Il deputato nisseno, nella scorsa legislatura capogruppo dell’Udc e poi del Pid, è stato condannato dalla sezione giurisdizionale d’appello della Corte dei Conti. L’inchiesta è quella sull’uso dei fondi a disposizione dei gruppi parlamentari dell’Ars che ha coinvolto numerosi deputati della scorsa legislatura.

La sentenza conferma la condanna inflitta un anno fa in primo grado e diventa dunque definitiva. A Maira sono state contestate le spese per il leasing di tre Audi A6 utilizzate da lui e deputati del gruppo. Per questa e altre spese dei gruppi Udc e poi Pid, Maira, in quanto capogruppo, è stato condannato a risarcire alla Regione 407 mila euro.

I capogruppo all’Ars, per statuto, hanno ampio margine nell’utilizzo dei fondi dei gruppi parlamentari e altresì non vi è un vero e proprio obbligo di rendicontazione, ma sono comunque tenuti a dimostrare che i fondi vengano utilizzati per fini politici, per il funzionamento del gruppo parlamentare e l’attività di rappresentanza.

Colpa grave e dolo sono gli elementi da cui scaturisce l’obbligo di risarcire. Elementi che nella sua difesa il deputato nisseno ha respinto, affermando che al massimo si potesse contestare di non aver vigilato. Tesi che non ha convinto i giudici.

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