Spesa pubblica, evasione fiscale e lotta alla povertà. Oltre 500 alla manifestazione di Cgil, Cisl e Uil a Sommatino

806

Più di 500 lavoratrici, lavoratori, disoccupati e pensionati hanno partecipato alla manifestazione promossa dalle confederazioni CGIL CISL UIL della provincia di Caltanissetta.

Il sindacato ha scelto la cittå di Sommatino, simbolo della mancata industrializzazione a partire dal 1730, anno di costruzione e avvio della miniera Trabia, che ha conosciuto sfruttamento minorile e morti per mancanza di sicurezza nelle lavorazioni.

“Temi attuali nel 2015 – affermano i segretari di Cgil, Cisl e Uil, Ignazio Giudice, Emanuele Gallo e Vincenzo Savarino – perchè si continua a morire nei cantieri edili, nelle campagne e nelle industrie malgrado le leggi sulla sicurezza. La legalità e lo sviluppo negato alla nostra provincia da una politica chiacchierona e inconcludente che nulla ha fatto per infrastrutture dei Comuni delle nostre città”.

“Ci vuole una svolta- sostengono i sindacati- e deve essere immediata perché il mondo del lavoro siciliano vive uno stato di grande sofferenza, con 170 mila posti di lavoro andati in fumo negli anni della crisi”. I sindacati chiedono al governo regionale la riqualificazione della spesa pubblica, la lotta all’evasione fiscale , misure di inclusione sociale e il contrasto alla povertà e il finanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga. Ma anche la stabilizzazione del precariato e tutte le riforme non realizzate come quelle della formazione professionale, dell’amministrazione regionale, del sistema di gestione dei rifiuti.

 

Numerosi i sindaci presenti insieme a centinaia di cittadine e cittadini. Ha concluso i lavori Mimma Argurio segretaria regionale CGIL che ha lanciato un appello al governatore Crocetta, per misure urgenti e concrete per le nostre strade,  un rinnovato ciclo dell’acqua ed una lotta alla mafia credibile in grado di incentivare gli imprenditori seri ad investire nei Comuni della provincia di Caltanissetta.

Il sindacato ha iniziato la manifestazione con un momento di preghiera per la dignità dei lavoratori presso la Chiesa Madre di Sommatino.

Commenta su Facebook