“Speculum Perfectionis”. Nella Cappella del Crocifisso del Convento di San Michele, la mostra delle Opere dei Frati Cappuccini

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mostra Luigi GarbatoOrganizzata da Michele  Mendolia Calella, Luigi Garbato e Ivania Carletta, si è aperta domenica 21 settembre, al primo piano della parrocchia di San Michele, la mostra delle opere dei Frati Cappuccini. La mostra fa riferimento anche alle opere esposte nel Museo Diocesano e nella chiesa Madonna Assunta che trovasi  all’interno del vecchio ospedale di viale Regina Margherita.

Tante le opere che vi si possono ammirare tra cui una Madonna col Bambino opera di Fra’ Felice da Sambuca, alcune opere di artisti nisseni come il Crocifisso del Frattallone che normalmente è custodito nel coretto dell’antica chiesetta di San Michele, tele di Giovanni Becchina detto “Gianbecchina” ( pregevole un’altra Madonna col Bambino) un pittore contemporaneo morto qualche anno fa, le cui opere più importanti sono esposte anche nel Museo Civico di Agrigento, alcuni importanti volti di Cristo di cui uno con una straordinaria somiglianza con la Sacra Sindone. Dei bozzetti di cui uno è riconducibile a Pietro d’Asaro – Monocolo di Racalmuto – morto nel 1647, ed anche una Vergine col Bambino che è riferita all’arte del nord Europa.

“Con questa mostra  – ci dice Michele Mendolia Calella, storico dell’Arte –  vogliamo rintracciare la storia di questi frati che DSC_1835un po’ si intreccia con la storia di questa città. Proprio perché i Frati Cappuccini erano i Frati del popolo ed erano molto vicini al popolo proprio perchè avevano scelto la povertà”. La mostra costituisce  una “esposizione diffusa”, perché le opere più belle si possono ammirare anche nel Museo Diocesano e, soltanto la domenica, dalle 18,30 alle 20,00  nella chiesa Madonna dell’Assunta di cui in premessa.

Intervista allo storico d’Arte Michele Mendolia Calella

Intervista a Luigi Garbato esperto in gestione dei beni culturali

“L’importanza della mostra – dice ai nostri microfoni  Luigi Garbato, specializzato  in gestione dei beni culturali – è quella di seguire le fila dell’ Ordine dei Cappuccini seguendone le tracce sparse per la città”.

La mostra, aperta sino al 5 ottobre, è visitabile dalle 17,00 alle 20,00 dal lunedì al venerdì, mentre nelle giornate di sabato e domenica sarà possibile visitarla anche la mattina dalle 10,00 alle 12,30. Gli orari del Museo Diocesano sono dalle 9,00 alle 12,30 dal lunedì al venerdì e solo la mattina nei giorni di sabato. La domenica rimane chiuso.

 

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