Spari contro casa del presidente del Tribunale di Gela, Alberto Leone. Solidarietà del Tavolo di Regia

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Alberto LeoneDue colpi di pistola, calibro 7.65, sono stati sparati all’indirizzo del portone della casa in cui abita il presidente del Tribunale di Gela (CL), Alberto Leone. Il fatto criminoso, su cui vige il più stretto riserbo, si è verificato nella notte tra lunedì e martedì scorsi, in contrada Giardinelli. Nell’edificio, oltre al magistrato, vive anche un commerciante di auto. Le indagini sono affidate alla Polizia. La vittima del pesante avvertimento, questa mattina, come è suo costume, si è recata tranquillamente al lavoro al Palazzo di Giustizia, manifestando incredulità per quanto accadutole e mostrando grande fiducia nell’ operato delle forze dell’ordine, al fine di risalire agli autori del gesto.

Solidarietà è stata espressa dal Tavolo Unico di Regia per la Legalità e lo sviluppo in un comunicato a firma del presidente Salvatore Pasqualetto, che riportiamo di seguito.

“Il gesto intimidatorio perpetrato ai danni del dott. Alberto Leone Presidente del Tribunale di Gela, lasciano preoccupati la pubblica opinione e creano allarme per ciò che rimane di una criminalità organizzata che nella nostra provincia ha subito gravi perdete e notevoli danni, grazie all’azione incisiva e convinta delle Forze dell’Ordine e della Magistratura portata avanti con grande determinazione. I duri colpi inflitti alla criminalità, la presa di coscienza delle istituzioni preposte al controllo e alla repressione dei fenomeni criminali, l’azione ‘nobile’ dei Magistrati del Tribunale di Gela, sono i sintomi di un territorio che ha deciso il cambiamento sociale, economico e istituzionale del territorio e qualche screanzato, adottando sistemi rudimentali, pensa di fermare il nuovo ‘corso della storia’ che assume sempre più i connotati di una rivoluzione culturale e sociale. Simili fatti, non possono arrestare un percorso di “legalità” iniziato da diverso tempo e che vede impegnati in prima persona tutti gli attori sociali del territorio chiamati ad accompagnare l’azione di rinnovamento culturale e sociale portato avanti in questi ultimi anni. Al dott. Leone, rivolgiamo l’invito ad andare avanti con la serietà e la determinazione mostrata nel portare avanti un impegno particolare per l’apertura e la funzionalità del Tribunale di Gela, così come nel rinnovamento intrapreso. Auspichiamo che il dott. Leone e i Magistrati impegnati sul fronte del rinnovamento, registrano siffatti avvenimenti come ulteriori stimoli per un maggiore impegno ad andare avanti col coraggio e la determinazione di sempre per rispondere alle esigenze di ‘cambiamento’ dell’intero territorio”.

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