Spaccio nell’ennese. Tre arresti e due denunce nella stessa famiglia

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Nella tarda serata di ieri, martedì 28 ottobre, i Carabinieri della compagnia di Nicosia, nel corso di una complessa attività volta a contrastare la diffusione di sostanze stupefacenti, hanno eseguito diverse perquisizioni personali e domiciliari nei confronti di cittadini italiani residenti nel comune di Regalbuto.

Nell’ambito delle perquisizioni, per le quali sono stati impiegati una ventina di uomini del Nucleo operativo e radiomobile di Nicosia, delle stazioni carabinieri di Regalbuto e Centuripe, con l’ausilio di unita’ cinofile dei carabinieri di Nicolosi, sono stati tratti in arresto fratelli e congiunti di una stessa famiglia, tra cui Cala’ Campana Antonino classe ’80, Cala’ campana Antonino classe ’90, e Calà Campana Federico classe ’96.

I carabinieri hanno effettuato una perquisizione domiciliare presso la masseria degli arrestati, a Regalbuto rinvenendo marijuana divisa in dosi abilmente occultata all’interno di un fienile, dentro un autovettura e in una grondaia di scarico di acque reflue.

Veniva inoltre rinvenuto un bilancino di precisione per la pesatura della sostanza e la somma di euro 300.

Il materiale del peso complessivo di 400 grammi, posto sotto sequestro e tre soggetti tratti in arresto in quanto responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e tradotti presso il proprio domicilio in regime di detenzione domiciliare come disposto dal magistrato di turno della Procura della Repubblica di Enna.

Nel corso della perquisizione i carabinieri scoprivano inoltre che si erano allacciati abusivamente alla rete elettrica mediante manomissione e danneggiamento della maglia elettrica principale. Durante le operazioni i carabinieri hanno trovato anche una rivoltella e munizioni, non comunicate all’autorità.

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