Spacciatore e presunto trafficante di uomini mimetizzati tra i migranti. Arrestati dalla mobile

1427

TRABOLSY ABDELLA MOHAMED AHMED MUSTAFASi erano stabiliti a Caltanissetta, dove vivevano senza fissa dimora, due cittadini libici che attraverso nomi falsi e diversi alias, erano riusciti per diverso tempo a sfuggire dalle maglie della giustizia, entrambi ricercati, per spaccio di droga e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Uno di loro aveva anche avuto anche l’audacia di chiedere il permesso di soggiorno all’ufficio immigrazione sotto falso nome. Adesso sono stati fermati dalla Squadra Mobile, uno in galera e l’altro al centro identificazione ed espulsione. Il primo, Ahmed Mustafa 36 anni,, libico, accusato di immigrazione clandestina, è stato arrestato con addosso i documenti per il permesso di soggiorno richiesti sotto falso nome. Un tentativo maldestro che ha fatto scattare ulteriori accertamenti che infine lo hanno condotto in carcere. Ha nominato legale di fiducia l’avvocato Michele Profeta.

All’altro libico, Abdella Mohamed, 28 anni, trattenuto al CIE di Pian del Lago, gli agenti della Mobile sono arrivati comparando i dati di identificazione raccolti al centro, con la banca dati dei ricercati, essendo destinatario di ordine di custodia per un cumulo di pene da scontare, da parte della procura generale di Genova, per traffico di stupefacenti. Abdella ha nominato legale di fiducia l’avvocato Maria Luisa Calabrese.

Commenta su Facebook