Sospeso il decreto di perquisizione e acquisizione documenti a redazione Report. Ranucci: “Pieno rispetto operato magistratura”

La DDA di Caltanissetta ha sospeso il decreto di perquisizione nei confronti della redazione di Report e dell’inviato Paolo Mondani avvenuta all’indomani della puntata sulla strage di Capaci in cui si ipotizzava il coinvolgimento dell’esponente di Avanguardia Nazionale Stefano Delle Chiaie. Lunedì un turbine di dichiarazioni tra Roma e Caltanissetta dove la Procura ha preso posizione spiegando che l’indagine non è nei confronti del giornalista ma sulla genuinità delle fonti. La redazione di Report ha tenuto una conferenza stampa e ricevuto solidarietà da UsiGrai, Federazione nazionale della stampa italiana e dall’Ordine dei giornalisti. Da chiarire, secondo i magistrati, ci sarebbero i contorni di un incontro tra Mondani e il luogotenente dei carabinieri in congedo, Walter Giustini.

“Ribadisco il pieno rispetto dell’operato della magistratura, e ribadisco che non ho percepito il decreto di perquisizione come un atto ostile nei confronti di Report”. Lo scrive il conduttore di Report Sigfrido Ranucci. “Abbiamo sempre collaborato con la magistratura e con le forze dell’ordine. Abbiamo però sottolineato un possibile problema di tutela delle fonti di chi fa giornalismo d’inchiesta, da tempo sotto attacco. Abbiamo accolto con piacere la decisione della DDA di Caltanissetta di revocare il decreto di perquisizione e di acquisizione di copia forense di pc e telefonini del nostro giornalista”.

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