Sorvegliato per mafia e omicidio, "trascorreva le giornate con pregiudicati". Carabinieri arrestano Diego Calì

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Da settimane trascorreva intere giornate in compagnia di un pregiudicato sancataldese, andando con lui al bar e accompagnandosi in auto. Così, per violazione delle prescrizioni sulla sorveglianza speciale, la Tenenza dei Carabinieri di San Cataldo ha tratto in arresto Diego Calì, classe ’52, pregiudicato, sotto processo per associazione mafiosa e omicidio, poiché coinvolto nell’operazione nuovo mandamento nel 2011 e poi accusato dell’omicidio di Salvatore Calì e il tentato omicidio di Stefano Mosca.

Da un sinergico scambio di informazioni investigative tra i carabinieri della tenenza di san cataldo ed i militari del nucleo operativo della compagnia di caltanissetta è emerso che “dino” calì, negli ultimi periodi soprattutto, era solito accompagnarsi a pregiudicati sancataldesi, frequentazione documentata nel dettaglio. Nella mattinata di oggi 17 dicembre, i carabinieri, dopo aver rilevato per l’ennesima volta che i due soggetti erano insieme a bordo di un suv, li hanno controllati e arrestato in flagranza di reato Calì.

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