Social card, al via bando a Delia. Bancheri: “Comune pronto a fare la propria parte contro la povertà”

520

E’ in pubblicazione al comune di Delia il bando per richiedere la social card rivolta alle famiglie che versano in condizioni di estremo disagio economico e che hanno un valore ISEE, riferito all’anno 2013, pari o inferiore a 5.000 euro.

Si tratta di una carta prepagata da utilizzare per acquisti di generi alimentari, prodotti farmaceutici e para-farmaceutici e per pagare i canoni periodici di acqua, luce e gas.

Possono chiederla i residenti nel Comune di Delia alla data di pubblicazione del bando, i cittadini italiani o comunitari e gli stranieri in possesso del permesso di soggiorno.

Tre le fasce previste per l’erogazione della carta prepagata. La fascia A, 240 euro, è rivolta ai cittadini che vivono soli. La fascia B rivolta alle famiglie senza figli: valore della card 360 euro. Per la fascia C, il valore della carta è di 600 euro ed è rivolta alle famiglie residenti, con uno o più figli a carico.

L’assegnazione delle card verrà fatta sulla base di una graduatoria i cui criteri sono stabiliti nel bando. La graduatoria verrà suddivisa per le tre fasce di beneficiari, fino al completamento del finanziamento previsto per ogni annualità.

Gli interessati possono chiedere il beneficio con la presentazione di una domanda all’ufficio protocollo generale del Comune di Delia. C’è tempo fino al 15 gennaio 2016. Alla domanda vanno allegate una copia del proprio I.S.E.E. e una copia della carta di identità.

L’esito della richiesta e la data del ritiro della card saranno comunicati personalmente all’interessato. La graduatoria finale verrà pubblicata presso l’Ufficio Servizi Sociali e sul sito del Comune. La “social card”, concessa dal comune di Delia per 12 mesi, verrà assegnata agli aventi diritto presso la sede dei Servizi sociali.

<<Come sempre il comune è pronto a fare la sua parte in attesa di politiche più attive per contrastare con efficacia la povertà – ha dichiarato il sindaco di Delia Gianfilippo Bancheri. Certo l’iniziativa va vista positivamente – ha detto – anche se ci vuole ben altro per dare risposte decise e concrete a chi sta ai margini della società. E cioè delle leggi che pongano finalmente rimedio alle difficoltà sociali e familiari che ogni giorno siamo costretti a vedere e a toccare con mano, con tanta tristezza e dolore>>.

<<In un momento di crisi come quello attuale – ha detto da parte sua l’assessore ai servizi sociali, Maria Concetta Giuliana – la social card rappresenta una boccata d’ossigeno per le tante famiglie che versano in condizioni economiche disagiate. E’ uno strumento, certamente limitato, con il quale comunque si cerca di rallentare il diffondersi dei casi di povertà assoluta. L’iniziativa evidenzia ancora una volta come il comune rappresenta la zona più avanzata per far fronte al disagio sociale sempre più dilagante e, nei limiti delle risorse disponibili, ai bisogni dei cittadini socialmente ed economicamente più a rischio >>.

Commenta su Facebook