Sobrietà, per i Tinturia neanche una birra? Aiello: “danneggiati esercenti”

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Questa sera, per volontà dell’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Giovanni Ruvolo, si terrà in Corso Umberto un concerto del popolare gruppo dei “Tinturia”, costato circa 12mila euro e pagato interamente dall’Assessorato Creatività e Cultura retto da Marina Castiglione.
Per l’occasione è stato vietato “nel territorio del centro storico, e a tutti gli esercenti a posto fisso e commercianti su aree pubbliche, di somministrare bevande alcoliche, in contenitori di vetro, di metallo o di altra tipologia dalle ore 21.00 e fino alle ore 03,00 di giorno 19 c.m…”, così c’è letteralmente scritto nella determinazione sindacale n.38 del 18/09/2015.
Una decisione che secondo il Consigliere Comunale di Forza Italia, Oscar Aiello, andrà a colpire pesantemente tutti i titolari di locali pubblici, fissi ed ambulanti, che operano nel Centro Storico.
“Con la determinazione di ieri – afferma Oscar Aiello – l’Amministrazione Comunale ha inteso reiterare, quanto ai contenuti generali, alle motivazioni e alle finalità , la precedente ordinanza n.9/2014. “Quell’ordinanza però – chiarisce Aiello – non era così penalizzante nei confronti degli esercenti”.
In effetti, con l’ordinanza n.9 del 25/11/2014, era fatto divieto “dopo le ore 24.00 e fino alle ore 7.00 il consumo di bevande alcooliche in contenitori di vetro, di metallo o di altra tipologia, al di fuori dei luoghi di somministrazione all’uopo destinati, fermo restando quanto disposto da precedente Ordinanza che prevede il limite delle ore 01.00 per la somministrazione di bevande alcoliche all’interno dei locali pubblici”.
Indubbiamente la manifestazione di questa sera rappresenta una importante occasione di richiamo turistico e anche un momento di aggregazione sociale, effetti positivi che però non si potranno riversare anche sugli esercenti del centro storico. Da una interpretazione letterale della determina sindacale n.38 anche alle pizzerie, ai ristoranti, ai pub e ai bar sarà dunque vietato di somministrare alcool a partire dalle ore 21, sia all’interno dei locali, che all’esterno.   
“Se il fine ultimo del divieto era garantire la sicurezza e l’ordine pubblico durante il concerto – dichiara Oscar Aiello – siamo tutti d’accordo, ma la soluzione più equa sarebbe stata quella di consentire all’interno dei locali pubblici la somministrazione di alcool fino ad un certo orario , ma con l’obbligo di contenitori in plastica; vietare invece del tutto la somministrazione a partire dalle ore 21 – conclude il Consigliere di Forza Italia – vuol dire non avere a cuore le sorti degli imprenditori nisseni”.

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