Smentita del questore Ricifari sui fatti attribuiti ad un ghanese. “Informazioni false che generano allarme”

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Dura reprimenda del Questore di Caltanissetta Emanuele Ricifari che ha smentito le notizie allarmanti di presunti reati ad opera di extracomunitari che riportano fatti in realtà mai accaduti. Tutto è nato dall’episodio, vero, di un ghanese di 33 anni che aveva rotto la vetrina di un supermercato. Da quel fatto sono circolate notizie incontrollate che vedevano sempre protagonista la stessa persona che avrebbe distrutto un bancomat e addirittura aggredito sessualmente una ragazza, il tutto nel giro di tre giorni. Fake news le ha bollate il questore che ha deciso di parlare in una conferenza stampa dopo l’intervento di un esponente politico locale che aveva dato per assodate le notizie senza verificarle.

“Non ha fatto alcuna violenza sessuale e neanche tentativi. Ha sbraitato come al solito e ha finito di farlo dopo l’intervento di una persona. Si è parlato di distruzione di un bancomat ma bastava fare una verifica. Ancora, si è scritto di un’aggressione e tentativo di scippo a una persona. Il risultato – ha detto Ricifari – è che ci sono commenti di cittadini che giustamente sono allarmati se gli viene posta un’informazione distorta e falsa. Non sono piccole cose perché incidono sulla percezione di sicurezza dei cittadini su cui abbiamo repsonsabilità precise”.

Non è casuale che le notizie false o imprecise siano state divulgate dopo un episodio vero che aveva coinvolto il ghanese 33enne con regolare permesso di soggiorno e precedenti specifici quando alcuni giorni fa terrorizzò i clienti ed i dipendenti di un supermercato in via De Gasperi. “Non possiamo accettare chi pesca nel torbido. Inviterei tutti, noi istituzioni per prime ed i soggetti che hanno un ruolo politico istituzionale a studiare la costituzione e le leggi prima di dar fiato alla bocca”, ha detto il questore di Caltanissetta.

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