Il sindaco Ruvolo sul Consorzio universitario: “Il progetto più importante della poltrona”

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Si acuisce lo scontro in seno al Consorzio universitario di Caltanissetta. Dopo il botta e risposta sul piano amministrativo, con la diffida fatta pervenire a Giammusso dai soci rappresentati da Comune, Asp, Cefpas e Libero Consorzio, lo scontro diventa aperto con le accuse lanciate dal presidente uscente, Emilio Giammusso, nel corso di una conferenza stampa giovedì pomeriggio, e la dura replica odierna del sindaco Giovanni Ruvolo.

“Ancora una volta – dice Ruvolo – dobbiamo fare i conti con chi antepone gli interessi di bottega al bene collettivo, ponendo “la poltrona” ed il ruolo al di sopra di un progetto di sviluppo per la Città ed il territorio”.

Il riferimento è alla conferenza stampa in cui il presidente del Consorzio, Emilio Giammusso, ha contestato la diffida nei suoi confronti, bollandola come “offensiva”. La diffida a intraprendere azioni ed approvare atti, motivata dai Soci dal fatto che il direttivo del Consorzio è scaduto, è stata definita da Giammusso “uno sgarbo istituzionale nei confronti di un direttivo che ha i poteri e il dovere di operare per il bene della città”.

Ma il sindaco di Caltanissetta non ci sta e definisce Giammusso un “Presidente, ormai ‘scaduto’ da più di un anno”, il quale “ha convocato il Direttivo, nonostante i Soci abbiano più volte richiesto la convocazione dell’Assemblea, soprattutto dopo aver nominato i nuovi delegati all’organo assembleare e al Direttivo”.

“Bisogna ricordare al Dr. Giammusso che la sua carica di Presidente non deriva da un asse ereditario, ma risponde ad un principio di rappresentanza di Enti che sono i diretti responsabili dell’ azione politico-amministrativa del Consorzio Universitario”, afferma Ruvolo.

Giammusso, che nella riunione del direttivo di martedì ha approvato la delibera per impugnare il decreto Baccei/Marziano che riforma la governance dei Consorzi universitari dell’Isola, nonostante la diffida a intraprendere azioni, in conferenza stampa ha sottolineato che il Comune di Caltanissetta è debitore di un milione e mezzo di euro nei confronti del Consorzio.

“E’ davvero sorprendente leggere le accuse di morosità del Comune di Caltanissetta”, replica il Sindaco Ruvolo, ricordando che dopo il suo insediamento “il Comune ha acceso un mutuo di 600.000 € per ripianare una situazione debitoria pregressa per dare forza e liquidità all’ azione di un Consorzio che in questi tre anni, nonostante le continue sollecitazioni degli Enti soci, non ha mai dato il giusto impulso alla progettualità voluta da migliaia di cittadini che hanno dato fiducia ad un programma elettorale che vede il ruolo dell’ Università come volano fondamentale per la nostra economia”.

“L’unico interesse per il quale il Dr, Giammusso ha mostrato segni di vita è stato quello di trasferire il Corso di Laurea in Ingegneria Elettrica presso la sede del Consorzio, tralasciando il fatto che in questi ultimi anni nulla è stato fatto per promuovere i corsi di laurea di Caltanissetta, tanto che il numero degli iscritti ad Ingegneria si è progressivamente ridotto mettendo a rischio la stessa esistenza del Corso”.

Accuse non nuove, ma questa volta apertamente palesate dal sindaco di Caltanissetta, che Giammusso in conferenza stampa aveva ribaltato, sottolineando l’aumento del numero degli iscritti nell’ultimo triennio nei due corsi di Medicina e Ingegneria Elettrica.

In ogni caso per il sindaco di Caltanissetta “non si può chiedere al Comune di versare ulteriori somme senza che siano stati presentati i bilanci del 2015 e 2016, dovendo, tra l’altro, svolgere un ruolo di controllo come la legge richiede, e la Corte dei Conti ha più volte sollecitato, rispetto alle attività delle partecipate”.

“Gli Enti soci – prosegue la nota del sindaco – che in questi 3 anni hanno lavorato in piena sintonia e nell’ interesse esclusivo del territorio, sentono la necessità ed il dovere di portare avanti l’ambizioso progetto del rilancio della presenza dell’Università a Caltanissetta, così come concordato con l’Ateneo palermitano, puntando sul Distretto Biomedico che affianchi la didattica ad un preciso programma di attività di ricerca, attraverso una precisa integrazione tra il Corso di Laurea in Medicina a quello di Ingegneria verso l’ ambito biomedico”.

“Fondamentale è anche l’interesse ad attivare un corso di Agraria, per sostenere lo sviluppo nell’ambito delle filiere agroalimentari del nostro territorio. Per dare ulteriore forza a questi obiettivi sono stati scelti nuovi rappresentanti degli Enti negli organi del Consorzio, ed è necessario che in tempi brevissimi si insedino la nuova Assemblea ed il nuovo Direttivo, che, con il nuovo Presidente, possano procedere attraverso un’intensa attività di pianificazione per conseguire gli obiettivi prefissati. Eppoi, se la morosità delegittima gli Enti ed i suoi rappresentanti, il Dr. Giammusso è Presidente nella qualità di rappresentante del Libero Consorzio, a sua volta accusato di morosità dallo stesso. Davvero buffo”, conclude il sindaco.

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