Silp Cgil e Uil Polizia incontrano il Questore: chiesta una seconda volante a Gela e impegni per il Commissariato di Niscemi

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La segreteria provinciale della Federazione SILP CGIL – UIL Polizia (ADP) giovedì ha incontrato il Questore di Caltanissetta, Emanuele Ricifari per una verifica sulle problematiche e sulle più incalzanti criticità della Polizia nissena.

Tra le tante problematiche affrontante (miglioramento delle condizioni di lavoro del personale, dotazioni informatiche, potenziamento parco auto, incremento monte ore straordinari) al responsabile tecnico dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica in provincia di Caltanissetta è stata in particolare rappresentata la necessità di persistere nell’opera di contenimento e prevenzione della diffusione del virus COVID-19 sia con i servizi mirati sul territorio che nei posti di lavoro della Polizia di Stato della nostra provincia pesantemente colpiti nei mesi e nelle settimane scorse

“Alla luce poi della cronica emergenza sicurezza che caratterizza la nostra provincia ed in particolare la città di Gela dove recenti fatti di cronaca hanno messo in evidenza carenze e criticità legate all’esiguità del numero di personale e di pattuglie e Volanti su strada – spiega il segretario generale Lino Mastrantonio – al Questore di Caltanissetta è stata rappresentata l’esigenza a nostro avviso di procedere ad una profonda revisione del Piano di Controllo Coordinato del Territorio che provveda ad una equa ripartizione del territorio tra le Forze di Polizia, oltre che ad una combinata razionalizzazione, tra turn-over nei movimenti Gela-CL ed impiego del personale esistente specie di più giovane età, che consenta di assicurare in maniera stabile e continuativa almeno due pattuglie di Volanti della Polizia di Stato per ogni turno di servizio nell’arco delle 24 ore, non essendo più pensabile che in una città di circa 100 mila abitanti, con decine e decine di interventi quotidiani tra contenimento COVID, risse, criminalità comune e criminalità organizzata mai sopite, operi una sola volante di due agenti”.

“Questa Segreteria ha infine richiesto al Questore di impegnarsi in ogni possibile sforzo, unitamente alla locale Prefettura ed alle amministrazioni interessate, per addivenire quanto prima al reperimento di nuovi locali per uffici della Polizia di Stato nella nostra provincia, ed in modo particolare di adoperarsi per una soluzione dignitosa ed urgente per la decennale vertenza della nuova sede per il Commissariato di Polizia di Niscemi per il quale si paventano sempre più criticità strutturali ed uno sfratto esecutivo che non sarà rinviato in eterno. In mancanza di una soluzione concreta, la prospettiva di una chiusura della Polizia a Niscemi sarebbe una sciagura per il territorio e per i cittadini onesti di questa cittadina che vedrebbero peraltro svanire anni di impegno sul fronte della lotta alla criminalità, comune ed organizzata, qui storicamente agguerrite”.

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