“Sigilli” agli impianti sportivi nisseni, provocazione del gruppo Audaces

La comunità militante AUDACES di Caltanissetta, rivendica il blitz messo a segno stanotte davanti diverse strutture sportive comunali della città.

“Gli impianti sportivi comunali sono stati goliardicamente e provocatoriamente messi sotto sequestro dai militanti di  Audaces che con tale azione vogliono esprimere l’amarezza, il rammarico e la rabbia di quasi un intera comunità cittadina. Una protesta contro il disagio, il degrado e l’incompetenza gestionale in cui versano gli impianti sportivi comunali. Sei le strutture sportive “sequestrate” dove sono stati  apposti, nei vari ingressi,  il nastro bianco e rosso e affissi dei cartelli con la provocatoria scritta “CHIUSO PER INCOMPETENZA COMUNALE” e riportata la data di “ordinanza” 15 Maggio 2019, data in cui si è insediato il sindaco Roberto Gambino”.

“Gli impianti sportivi in questione sono: Stadio Comunale “Marco Tomaselli” (Pian del Lago). Impianto Polivalente “Cannavó” (Pian del Lago 2). Stadio Comunale Palmintelli. Piscina Comunale. Pala Milan (Chiarandà). Bocciodromo Via Angeli. Con questa iniziativa goliardica – afferma Giuseppe Fiocco portavoce di Audaces Caltanissetta – vogliamo denunciare il degrado in cui versano molti impianti sportivi della città. Riteniamo sia urgente convocare un tavolo tra l’amministrazione comunale nello specifico con gli assessori allo sport e ai lavori pubblici e l’ufficio tecnico, responsabili amministrativi e gestionali delle strutture e le rappresentanze sportive nissene di ogni genere e grado. Audaces inoltre chiede al comune un piano cittadino per le strutture comunali che consista nell’ammodernamento delle strutture esistenti e la messa in sicurezza di tutte le strutture”. Lo sport è uno dei diritti umani che deve essere garantito in primis dal proprio comune, Caltanissetta è stanca di sentire la continua telenovela sull’affidamento della Piscina Comunale o sui lavori di rifacimento del manto erboso dello Stadio Tomaselli, questi tra i casi più clamorosi, dove l’incompetenza amministrativa e gestionale fa da cornice ad una città portata ormai a lastrico su tutti i fronti. Con una nota l’intera comunità militante Audaces, conclude specificando che tale azione non vuol essere un attacco o un’offesa personale al primo cittadino nisseno o gli assessori di competenza, ma il gesto vuole rivendicare incompetenza e il fallimento dell’amministrazione Gambino a livello gestionale e amministrativo che va oltre gli schieramenti partitici e politici, con il solo ed unico obiettivo quale la rinascita di Caltanissetta”.

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