“Siamo tutti Di Matteo”, gli studenti in corteo. “La Mafia non è lontana, ma infiltrata”

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Una folla di studenti ha invaso intorno alle 11 di questa mattina piazza Falcone e Borsellino, davanti il Palazzo di Giustizia, al termine di una manifestazione iniziata a Palazzo del Carmine in solidarietà al PM Nino Di Matteo ed ai giudici in prima linea nella lotta alla mafia.

IMG_7748Organizzato dalle sigle aderenti a “Giovani in forum”, tra cui Acli, Future Dem, Rete Giovani, Rete degli studenti,  il corteo ha visto la partecipazione degli studenti delle scuole, rigorosamente senza bandiere di appartenenza.

“La mafia”, ha detto Valentina Lomaglio della Rete degli Studenti, “non è lontana da noi, soltanto negli ultimi anni si è infiltrata nelle istituzioni”.

Tra gli organizzatori Giuseppe Sollami, Lorenzo La Rocca, Giovanni Bunoni, Francesco Dolce, insieme ai #Giovaniinforum e ai rappresentanti degli studenti delle scuole superiori. Ed è proprio durante la due giorni dello scorso week end, dedicata ai temi della consulta giovanile, che è nata l’idea di organizzare una manifestazione in solidarietà di Di Matteo.

Il magistrato palermitano, Pm al processo “Trattativa Stato-Mafia”, è oggetto di piani di morte provenienti dal ghota di Cosa Nostra, ovvero dalla primula rossa Matteo Messina Denaro.

Ascolta le interviste a Valentina Lomaglio della Rete degli Studenti, al consigliere comunale Lorenzo La Rocca del Polo Civico e Giuseppe Sollami di Future Dem

E’ stato il Procuratore di Caltanissetta, Sergio Lari, a depositare le dichiarazioni del pentito Galatolo, che ha svelato come l’ordine di uccidere Di Matteo sarebbe arrivato già a dicembre 212 e per eseguirlo le famiglie mafiose avrebbero attivato una “colletta” da 650 mila euro per acquistare il tritolo, che lo stesso Galatolo smistò in alcuni bidoni in attesa di utilizzarlo per un’autobomba.IMG_7740

Tornando alla manifestazione, i giovani studenti, i consiglieri comunali presenti, alcuni rappresentanti dei comitati di quartiere, dei partiti  e della società civile, hanno scandito slogan antimafia fin sotto il Palazzo di Giustizia dove si è tenuto il concentramento finale.

 

 

 

 

 

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