Si sblocca la proroga per 41 precari della Camera di Commercio. Sindacati polemici: “Invitati a rientrare con sms”

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Si sblocca con qualche polemica la proroga per i precari ex Lsu ed Asu in servizio presso la Camera di commercio di Caltanissetta.

img_4394L’assessorato regionale alle attività produttive ha infatti confermato alla Camera di commercio nissena che la proroga per i 41 precari è prevista dalla legge n.27  del 29 dicembre scorso approvata dall’Ars che ne fa espresso riferimento all’articolo 3 comma 9. Rimasti sospesi dal 1° gennaio, i precari ogni mattina si sono recati davanti l’ingresso dell’ente in corso Vittorio Emanuele, rivendicando unitamente ai sindacati il diritto alla prosecuzione del rapporto di lavoro.

I vertici dell’ente camerale, e in particolare la Giunta, avevano dal canto loro proceduto con cautela poiché la legge 219 del 10 dicembre 2016, norma di riordino delle camere di commercio italiane, vieta qualsiasi nuovo rapporto di lavoro, anche di prestazioni coordinate e continuative. Norma, però, che non si applica alle prorighe dei precari storici in Sicilia per i quali gli enti utilizzatori, in questo caso le Cciaa, ricevono il contributo regionale.

Giovedì mattina, con un sms informale, i lavoratori sarebbero stati invitati a prendere servizio. Ne è nata una protesta dei sindacati, Cgil, Cobas Codir e Ugl Fna, che hanno chiesto prima un atto formale della giunta camerale.

“Noi vediamo questo come l’ennesimo atto di prevaricazione dei lavoratori”, afferma Paolo Anzaldi della Cgil. “La risposta dell’Amministrazione era che appena fossero arrivati chiarimenti dall’Assessore si sarebbe riunita la giunta camerale per la determina. Non capisco perchè il segretario questa mattina si assuma la responsabilità, senza aver riunito la Giunta, di far entrare a lavoro i 41 precari. Noi aspettiamo un atto ufficiale della giunta camerale e poi i lavoratori prenderanno servizio normalmente”.

 

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