Si festeggia con un concerto della Corale polifonica “Alessandro Scarlatti” il successo di pubblico del Presepe di carta di Vito D’Anna

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DSC_3818Forse nemmeno gli  organizzatori pensavano che il presepe di carta di Vito D’Anna, esposto dall’8 dicembre al Museo Diocesano dove rimarrà sino all’8 gennaio 2015, potesse avere un tale successo di pubblico. Ed è proprio questo successo che  si intende festeggiare con un concerto della Corale polifonica mista “Alessandro Scarlatti” che si terrà, mercoledì 7 gennaio, alle 18, nella Cappella Maggiore del Seminario Vescovile. La Corale, diretta dal maestro Nicolò Caruana, eseguirà brani tipici della tradizione musicale natalizia e brani classici della polifonia sacra d’autore.  La corale polifonica Alessandro Scarlatti, così denominata in onore del famoso musicista nato a Palermo nel 1660 e diretta dal maestro Nicolò Caruana è formata da 6 soprani, 6 contralti, 2 tenori e 2 bassi oltre l’organista ed il direttore.
Circa 5.000 persone – riferiscono gli organizzatori – costituite  da “giovani, meno giovani, appassionati d’arte e gente comune,  hanno affollato le Sale del Museo in cerca di bellezza, mettendo in luce un interesse per gli eventi culturali che decisamente smentisce l’opinione comune sulla nostra città come disattenta e poco sensibile all’arte, alla storia e al patrimonio”.
Bello il termine “firriato”, adottato gli organizzatori  – per rimanere, crediamo, nell’atmosfera natalizia – per dire che alla fine del concerto, DSC_3806dolci tipici della cultura dolciaria siciliana verranno offerti ai presenti, dall’Associazione “Duciezio” nata nel 2009 allo scopo – recita lo statuto – di “far acquisire dignità storica e culturale alle tematiche legate al dolce siciliano e di sollecitare l´attenzione dell´opinione pubblica a riconoscere nei dolci siciliani la preziosa testimonianza del ricco e variegato universo storico.
Una “dolce” conclusione, quindi, che simboleggia un meritato premio  a tutti coloro che, in un modo o nell’ altro, fanno parte del Museo Diocesano e che si sono prodigati affinchè la mostra del  “Presepe di carta”, nonostante  le difficoltà che il suo allestimento ha comportato,  avesse il successo che ha avuto.
 
 
 
 
 
 

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