“Si è vero devo rincorrere, ma non è un problema”. Iacona si presenta con i big di Forza Italia

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IMG_4631Sergio Iacona si presenta al primo appuntamento con la campagna elettorale da candidato sindaco e lancia un messaggio preciso agli imprenditori. “Caltanissetta ha forze sane che hanno condotto battaglie a livello nazionale”.

L’occasione è l’inizio della campagna elettorale di Oscar Aiello, consigliere comunale uscente e ricandidato nelle liste di Forza Italia.

In tale contesto, alla presenza dei massimi esponenti cittadini, regionali e nazionali, compreso il senatore Vincenzo Gibiino, gli onorevoli Salvo Pogliese, Vincenzo Figuccia, Francesco Scoma, l’europarlamentare Salvatore Iacolino, la candidata alle europee Ylenia Citino, solo per citarne alcuni, il candidato sindaco del Centro Destra, Sergio Iacona, ha fatto la sua prima uscita pubblica.

La scelta non appare casuale. Iacona è candidato con FI e NCD, ma la prima uscita la spende con Forza Italia. All’Hotel San Michele, così, l’avvio IMG_4644della campagna elettorale per il consiglio comunale di Aiello, diventa qualcosa di più, anche se ufficialmente tutti i discorsi sono stati rigorosamente incentrati sul consigliere uscente e ricandidato.

Diventa il suggello alla candidatura di Iacona con l’imprimatur di Forza Italia.

Avvocato Iacona, adesso è inutile negarlo, lei deve rincorrere. Prima sembrava che ci fosse una candidatura dei partiti al traino dei movimenti civici. Poi un cambio di rotta con i partiti a esprimere un proprio candidato che è lei.

““Il messaggio è questo: l’aspirazione a misurarsi e mettere davanti agli elettori un progetto della città c’era da tanto tempo. Sembrava che si dovesse presentare con un progetto civico, ma poi al termine delle trattative (che io peraltro non ho seguito), non è andato a buon fine. Quindi mi hanno chiamato l’ultimo giorno utile per una candidatura che riunisse tutte le anime del centrodestra. Capisco che è una chiamata tardiva, però non credo che il fatto di essere arrivato all’ultimo IMG_4637sia un problema. Vorrei ricordare che da tanto tempo io sto in politica, che ho dei progetti delle conoscenze, quindi non credo che questo sarà un problema”.

Iacona, la sua sarà una campagna elettorale in discontinuità o continuità con la precedente amministrazione?

“L’amministrazione precedente ha operato un lavoro prezioso, per aver ripulito i conti e risanato il bilancio. Senza questa azione non sarebbe ipotizzabile nessuna programmazione per lo sviluppo. Probabilmente c’è stato un deficit di comunicazione, alla gente doveva essere spiegato meglio che si stava operando per ripulire e risanare i conti. Che poi è un problema che affligge tutti i comuni italiani e non soltanto Caltanissetta.IMG_4640

Per cui ci saranno elementi di continuità, però evidentemente ci sono dei propositi di un grande rilancio anche perchè la mia candidatura ha il significato di rivolgersi a delle aree del centro destra che prima erano dissidenti, ma ha anche l’ambizione di andare oltre il recinto del centrodestra, perchè io cercherò di convincere tutti coloro che nelle ultime elezioni si sono astenuti perchè non hanno gradito lo spettacolo offerto dalla politica e cercherò di convincere anche gli elettori del centrosinistra perchè penso che i problemi della città non hanno colore. Per cui chiunque verrà a proporre qualcosa di buono, di qualunque colore esso sia, io lo ascolterò con interesse e, perchè no, sarò pronto a recepire consigli”.

Infine, ma non ultimo per importanza, il suo programma elettorale. Lei qualche mese fa, lanciando un’ipotesi di candidatura, disse chiaramente che un programma serio per la città non può prescindere da quei soggetti che hanno condotto battaglie e oggi sono gli unici in grado di incidere nei tavoli regionali e nazionali, anche per portare investimenti. Lo conferma?

“Si sarà punto centrale del mio programma. Questa città ha forze sane che hanno intrapreso battaglie importanti, che sono note in tutta Italia e visto che non ci sono più i finanziamenti dallo Stato e dalla Regione, bisogna innanzitutto creare condizioni per attrarre investimenti privati, rendere velocissima la burocrazia, abbattere gli oneri di urbanizzazione e di costruzione per chi fa insediamenti produttivi, favorire dei cambi di destinazione d’uso veloci, insomma favorire chi produce e crea posti di lavoro”.

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