Si è spento l’avvocato Francesco Pignatone. Lunga carriera da amministrativista e una vita per la famiglia

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Se n’è andato a causa di un aneurisma celebrale, all’età di 86 anni, mentre si trovava nella sua amata campagna, l’avvocato sancataldese Francesco Pignatone del foro nisseno, amministrativista di lungo corso.

Si terranno nella “sua” parrocchia San Pietro i funerali, il prossimo venerdì alle 16,15.

Dedito alla famiglia, alle figlie Marcella, Silvia e Claudia ed alla moglie Maria Bianca, l’avvocato Pignatone ha iniziato la sua attività nel 1952, abilitatosi dopo una laurea in giurisprudenza conseguita a soli 21 anni. In carriera, tra gli altri incarichi, è stato legale della Fratelli Averna, azienda nissena per la quale ha fatto parte anche del CDA e poi presidente della Banca Don Bosco. Oltre alla famiglia e alla professione, l’altra passione dell’avvocato Francesco Pignatone, zio del procuratore di Roma, Giuseppe e cugino dell’onorevole suo omonimo Francesco, era la sua campagna, dove si dedicava al frutteto e alla cura dei pistacchi.

Proprio in campagna lunedì pomeriggio è stato colto da aneurisma. Trasportato in ospedale, le sue condizioni sono apparse subito gravi. Il decesso martedì sera. Pignatone è stato anche uno dei più attivi promotori del comitato “Pro ecclesia erigenda”. Per la nascita della nuova parrocchia San Pietro si era speso nel superamento di tutte le procedure burocratiche per arrivare alla sua costruzione.

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