Si è spento a Palermo Franco Boccadutri. Era figlio di Luziu, capocellula della Resistenza a Caltanissetta

1863

E’ morto oggi a Palermo a causa di un arresto caridocircolatorio il nisseno Franco Boccadutri, 72 anni, esponente di lungo corso della sinistra Siciliana. Fratello di Nicola, anch’egli militante e dirigente della Cgil e figlio di Calogero Luziu Boccadutri, capo della cellula comunista di Caltanissetta durante la resistenza. Franco Boccadutri abitava da tempo a Palermo dov’era dirigente di una società regionale mentre il fratello Nicola è sempre rimasto a Caltanissetta.

Lascia la moglie e i due figli Carlo e Sergio, quest’ultimo parlamentare nella scorsa legislatura.

Poco più di un anno fa era uscito per Rubbettino il suo libro Vittorini nella città degli Angeli con prefazione di Emanuele Macaluso in cui narra la storia del padre, il giovane Calogero Boccadutri, nome di battaglia Luziu, che dopo la conoscenza con Umberto Terracini e altri comunisti a seguito della detenzione in carcere, rientrò in Sicilia aderendo al Partito comunista d’Italia. Qui incontrò Elio Vittorini – mandato in Sicilia per coordinare le attività del Partito comunista clandestino – che poi avrebbe scritto Conversazione in Sicilia.

La città degli Angeli è proprio Caltanissetta. “Dovevamo presentare il libro a Caltanissetta, era un suo desiderio. Franco ha scritto in omaggio a papà che diventò comunista in carcere – racconta il fratello Nicola -. Umberto Terracini fece di nostro padre il militante perfetto e divenne capo di una cellula in cui c’erano Emanuele Macaluso, Gino Cortese, Pompeo Colajanni, il futuro procuratore Gaetano Costa insieme a operai, contadini e minatori. Con il suo libro mio fratello ha coronato un vuoto. Nostro papà parlava pochissimo e così gli ha dato voce visto era un uomo di poche parole”.

“Comunista, intellettuale fine e profondo, grande amico, discreto e sempre presente con osservazioni ed analisi intelligenti e mai banali. Per me è stato un altro fratello”. Così Puccio Dolce, medico, già dirigente di partito nella Sinistra, ricorda Franco Boccadutri che fino al 1989 fu iscritto al Partito Comunista Italiano. “Avevamo programmato la presentazione a Caltanissetta del suo libro ma l’emergenza coronavirus ci aveva costretto a rinviare questa iniziativa a cui teneva molto. Alla moglie Angela, ai figli Sergio e Carlo, al fratello Nicola e a tutta la famiglia Boccadutri un grande caloroso abbraccio”.

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