Si è concluso MusicalMuseo 2015. Al Teatro Margherita, le giovani promesse della musica.

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Marcello Giugno, chitarra (2)È giunta felicemente a termine la 5ª edizione di MusicalMuseo, kermesse musicale tra giovani studenti provenienti da tutta Italia. La serata finale, che si è svolta domenica 17 al Teatro Margherita,  ha visto sul palcoscenico i vincitori delle varie categorie che sono stati valutati nei tre giorni precedenti da otto commissioni formate da noti musicisti.
Ad aprire lo spettacolo un ensemble formata da alcuni dei 29 professori che hanno selezionato i giovani talenti: Giuseppe Vacca alla batteria, Giuseppe Fornaro al clarinetto, Alessandro Mancuso al sax, Nunzio Ortolano al pianoforte e Andrea Quartarone alla chitarra. Inutile dire che gli applausi, lunghi e meritati,  hanno sottolineato l’altissimo  gradimento del pubblico.
Intervista al maestro Mirko Gangi

Dopo avere ringraziato autorità, sponsors e tutti i collaboratori,  il maestro Mirko Gangi patron della manifestazione, non senza una punta di orgoglio, ha voluto precisare che “ MusicalMuseo, quest’anno, è stato l’unico concorso per scuole medie ad indirizzo musicale, in Italia, ad ottenere il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO”.
Ha ceduto, quindi, il palcoscenico al primo dei vincitori, il chitarrista Marcello Giugno che dopo avere iniziato, senza microfono, il brano DSC_9245Koiunbaba di Carlo Domeniconi, ha dovuto sospendere l’esecuzione a causa del rumore prodotto dai giochi d’artificio provenienti da piazza Garibaldi dove si festeggiava il ritorno di San Michele in Cattedrale. Forse un maggior coordinamento, che da sempre auspichiamo, avrebbe potuto evitare l’inconveniente. Piazzato, quindi un microfono davanti l’indispettito chitarrista, l’esecuzione è ripresa, ovviamente dall’inizio.
S è quindi esibito Giovanni Vitale al pianoforte e un bambino di nove anni, l’oboista Carlo Mistretta che, per la sua giovane età, ha stupìto il pubblico presente. Ha suonato benissimo ed ha pure ricevuto il premio come miglior giovane talento.  È stata poi la volta del chitarrista  Christian Mariani, dell’I.C. “G. Giannone” di Taranto e di Carmelo Lia alla fisarmonica. Dobbiamo dire che tutti i ragazzi, già per il fatto di essere i vincitori delle varie categorie, sono stati bravissimi ma una coppia in particolare, il duo formato da Aurora Di Prima al pianoforte e Ignazio Costa al clarinetto, provenienti dall’I.C. “Europa” di Barrafranca, si è particolarmente distinta ricevendo pure i complimenti del maestro Gangi.
Intervista a Ignazio Costa e Aurora Di Prima dell’I.C. “Europa” di Barrafranca

Il concerto è poi continuato con l’esecuzione del Duo di flauto e chitarra dell’I.C. “P.Neglia” di Enna, dell’ensemble fiati dell’I.C. “Lanza Milani” di Cosenza, e dell’ensemble misto dell’I.C. “G. Giannone” di Taranto.
Consegna premi Kairos  (4)Vincitrice assoluta di MusicalMuseo, per la categoria orchestre, l’orchestra della Scuola Media Statale Luigi Sturzo di Biancavilla, con 100 punti su 100. A seguire la consegna delle targhe ai vincitori di tutte le altre categorie. Infine, a salire sul palco il vice sindaco Marina Castiglione e l’assessore Boris Pastorello. “I docenti – ha detto Marina Castiglione – hanno un ruolo importantissimo perché trasmettono ai ragazzi l’amore per la musica e l’amore per lo stare insieme perché non c’è musica senza armonia e non c’è armonia senza la capacità di stare insieme su un palco. L’errore di uno diventa l’errore di tutti e la capacità di uno diventa la forza di tutti”.
“Complimenti a tutti –  ha detto Boris Pastorello rivolto alla platea e all’organizzatore Mirko Gangi DSC_9219–  complimenti agli insegnanti, ai dirigenti scolastici, ai genitori che hanno creduto e, soprattutto, complimenti ai ragazzi. Il Teatro è il palcoscenico più importante dove crescere. Io spero di rivederti tra qualche anno – ha poi continuato rivolgendosi al bambino premiato, Carlo Mistretta – in qualche grande trasmissione o talent televisivo anche se poi sarà la vita che ti farà crescere”. Ringraziamenti anche per il maestro Gangi per essere riuscito a portare a Caltanissetta tanti ragazzi.
La musica ha dimostrato ancora una volta di essere, oltre che nutrimento per lo spirito, uno strumento di aggregazione e di socializzazione tra i più importanti, se non il più importante.
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