Si conclude al Margherita il Salus Cinefestival. Cinque corti premiati. “Nuvola” il migliore in tema.

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Pupi Avati con Pier Sergio Caltabiano (2)Si è subito impadronito del palcoscenico il regista Pupi Avati, sabato 17, al Teatro Margherita, in occasione della premiazione dei cortometraggi in concorso al “Salus Cinefestival”.

Ha raccontato in sintesi, con la grande capacità di attore che ha mostrato di possedere la mattina al Liceo Classico, la storia della sua vita. Da quando vendeva pesce surgelato a quando faceva parte di una band jazzistica con Lucio Dalla, ancora sconosciuto. Fu per il rinvio di due ore di un appuntamento con un cliente che Avati, per trascorrere quel tempo, entrò in un cinema senza neanche guardare il titolo in cartellone. Si proiettava 8½ di Fellini. E fu in quell’occasione che decise di fare cinema.

Subito dopo, la proiezione di un film di Avati, “Una sconfinata giovinezza”, che affronta il tema dell’alzheimer, malattia che allontana dalla realtà chi ha la sfortuna di esserne affetto. Fabrizio Bentivoglio e Francesca Neri, degni interpreti del film, raccontano la storia di un famoso giornalista sportivo che, lentamente ma inesorabilmente, perde la memoria con tutto quello che ne consegue per lui e per la moglie che lo assiste.

“Un film che non ha avuto successo nelle sale cinematografiche –  dice il regista nella presentazione – e addirittura, credo che la gente non Pupi Avati riceve il Premio alla carriera (2)passasse neanche sul marciapiedi dove si trovava il locale per paura di un improbabile contagio. Ebbe successo, però, con le famiglie dei 750 mila affetti dalla brutta malattia”.

Durante la proiezione del film, Avati con la moglie, il sindaco Ruvolo anch’egli con la moglie, il direttore del Cefpas Lo Maglio, il responsabile della formazione del Cefpas Sergio Caltabiano, altri personaggi dell’organizzazione e i componenti della giuria, tutti a cenare in un affollato ristorante del centro.

Al ritorno, la proclamazione dei corti vincitori al Salus Cine Festival. Con link a parte, pubblichiamo l’elenco completo dei film in concorso e di quelli premiati dalla giuria composta da Andrea Morini, Pier Sergio Caltabiano, Daniela Falconeri, Beppe Manno, Andrea Marchese e Fernando Barbieri.

Subito dopo, la consegna del premio alla carriera a Pupi Avati, consegnato dal direttore del Cefpas Angelo Lo Maglio, da Sergio Caltabiano e dal sindaco Giovanni Ruvolo che ha pronunciato parole di ringraziamento e di elogio all’indirizzo del regista bolognese. Pubblichiamo, di seguito, uno stralcio dei discorsi di ringraziamento di Pupi Avati e del sindaco Giovanni Ruvolo.

Pupi Avati ringrazia per il premio alla carriera ricevuto

Il sindaco Giovanni Ruvolo ringrazia il regista Pupi Avati

Questa sera, domenica 18 alle 21, al Teatro Margherita,  lo spettacolo musicale JAMEDICAL SESSION curato dal cardiologo Luigi Scarnato che, come molti sanno, è anche un bravo sassofonista.

Elenco corti in concorso e premiati

 

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