Sgombero ex caserma S.Barbara, l’atto notarile c’è. Fuschi: “Cittadini presi in giro”

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Non c’è solo l’ordinanza sindacale del 16 ottobre 2010 che sanciva l’accordo tramite cui i proprietari della palazzina di via Rendentore cedevano l’area al Comune e con cui contestualmente lo Iacp si impegnava a ricostruirlo assegnandolo alle stesse famiglie. Le famiglie, che nel frattempo sono state allocate nell’ex caserma del villaggio Santa Barbara poiché lo Iacp si è poi rifiutato di ricostruire il condominio, hanno anche un atto notarile siglato proprio il giorno dopo quella delibera. A renderlo noto è Gianfranco Fuschi di Fratelli d’Italia che esce con una dichiarazione molto polemica nei confronti dell’amministrazione comunale.

“Siamo sgomenti per il modo dilettantistico, degno del programma televisivo la Corrida, con cui l’assessore Campione pensa di affrontare la situazione delle cinque famiglie residenti presso l’ex Caserma di S. barbara. Ieri lo stesso aveva dichiarato ad una emittente televisiva che non esisteva alcun atto notarile tra i residenti ed il Comune ed è stato smentito dagli stessi, i quali lo hanno mostrato all’esimio assessore, e lui ? ……..ne ha fotografato la prima pagina. Siamo alle farse se non si trattasse di persone in carne ed ossa, di famiglie che hanno creduto alle Istituzioni, di cittadini presi in giro da chi dovrebbe garantirli”.

Secondo Fuschi “se un assessore sconosce gli atti (che gli possiamo fornire noi come ad es. delibera del 16/10/2010, atto notarile del 11.5.2010 rep12857/2948 ecc.ecc.) che ci sta a fare in Amministrazione?”

Per Fuschi non regge ovviamente neanche la teoria secondo cui gli impegni sono stati presi dalla precedente amministrazione.

“Secondo questa logica anche le imposte deliberate dalle amministrazioni precedenti non vanno pagate ovviamente. Ma siamo impazziti? Ancora una volta, ieri, ha parlato in maniera nebulosa di lavori da effettuare e di cambiamento di destinazione d’uso e eventuale ordine di sgombero da parte del sindaco. Tutte cose vaghe e senza gambe per camminare”.

“Noi – conclude Fuschi – stiamo mettendo su una squadra di cittadini e professionisti volontari che si sono proposti anche tramite i social per supportare i residenti e continueremo la campagna di controinformazione per l’intera città. I lavori, se lavori ci sono da fare, si dovranno effettuare con i residenti dentro, il Sindaco prenda un impegno, visto che l’assessore pare non sia in grado di farlo. Nessuno uscirà da quello stabile”.

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