Da sgomberare 64 appartamenti di via Puccini. Iacp e Comune al lavoro per una soluzione alle famiglie

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Dovranno lasciare a breve le loro abitazioni, le 64 famiglie di via Puccini a Caltanissetta. Per una loro sistemazione, sia provvisoria, tramite un contributo affitto, che in seguito definitiva, sono al lavoro lo Iacp, il dipartimento infrastrutture della Regione Siciliana, l’assessorato regionale alla famiglia e il Comune di Caltanissetta.

L’ordinanza di sgombero che il sindaco emanerà dopo l’istruttoria dell’ufficio tecnico del Comune di Caltanissetta, è quasi pronta ed è questione di giorni.

Il Comune, infatti, ha ricevuto dal dipartimento infrastrutture della Regione Siciliana e dallo Iacp una relazione inequivocabile. Le case vanno sgomberate per problemi di sicurezza statica degli edifici.

E’ passato un anno da quando il prof. Fabio Neri del Dipartimento di ingegneria civile dell’Università di Catania aveva stilato una relazione con la quale si evidenziava che con le opportune opere di consolidamento gli alloggi di via Giacomo Puccini potevano continuare ad essere abitati. Con la prescrizione di immediate opere di messa in sicurezza, che vennero effettuate dallo Iacp e che hanno consentito alle famiglie di vivere negli appartamenti di via Puccini fino ad oggi.

Ma nelle more dovevano essere anche avviati i lavori definitivi di consolidamento. Anche perchè in una prima relazione lo stesso Dipartimento avvertiva in ultima istanza il rischio di un possibile cedimento della struttura. Poi sono seguiti carotaggi nelle fondazioni e nella struttura in ferro del cemento armato che evidentemente hanno dato risultati non confortanti e in assenza di opere di consolidamento le palazzine non possono più essere abitate.

In tal senso sono stati due gli ordini di problemi. Il primo è che le opere di consolidamento andavano comunque effettuate senza la presenza dei residenti. Il secondo è che la proprietà delle 64 abitazioni è solo per la metà dello Iacp e per la restate parte di privati che negli anni ne hanno riscattato il titolo. E non tutti sarebbero stati disponibili, ovvero nella possibilità di sborsare ingenti somme per i lavori.

Contestualmente all’ordinanza di sgombero, Comune, Iacp e Regione Siciliana hanno intenzione di garantire un contributo affitto alle famiglie in attesa di una soluzione definitiva che potrebbe essere trovata sul mercato. In tal senso vi sarebbe già un verbale di intenti e se ne saprà di più nei prossimi giorni.

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