Settimana Santa patrimonio Unesco. Martedì il protocollo tra 25 città, Caltanissetta capofila

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25 città, ognuna con le proprie rappresentazioni Sacre, che si mettono in rete con l’obiettivo di “valorizzare e promuovere il patrimonio storico, artistico e culturale” delle rispettive tradizioni e dei riti della Settimana Santa.

Sarà siglato martedì 6 febbraio il protocollo d’intesa tra i sindaci delle 25 città aderenti ad “Europassione per l’Italia”, con il Comune di Caltanissetta capofila, per la candidatura Unesco della “Rete delle Passioni di Cristo” ovvero dei riti e delle rappresentazioni sacre della Settimana Santa. A rappresentare il Comune di Caltanissetta sarà il sindaco, Giovanni Ruvolo.

L’incontro si terrà al Ministero dei beni culturali, presso la sede dell’Istituto centrale per la Demoetnoantropologia Museo nazionale Arti e Tradizioni popolari di piazza Marconi a Roma.

«Il riconoscimento delle Sacre rappresentazioni e delle manifestazioni della Settimana Santa quali patrimonio immateriale dell’Unesco – afferma il sindaco Ruvolo – è il principale  obiettivo di questo protocollo, che segue un lavoro di preparazione e programmazione avviato negli ultimi anni dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’Atepa, associazione Teatro della Parola e l’associazione Real Maestranza e coinvolge le associazioni che custodiscono da sempre la ritualità delle Sacre rappresentazioni a Caltanissetta».

Alla luce di questo lavoro, tutti i sindaci all’unanimità hanno riconosciuto Caltanissetta capofila del progetto.

Il protocollo, che sarà inserito nel dossier della candidatura, ha la durata di tre anni, al termine dei quali il sindaco della città capofila potrà chiederne il rinnovo.

L’intesa prevede diverse attività di promozione e comunicazione necessarie a veicolare la conoscenza e la specificità delle tradizioni di teatro sacro della Settima Santa, l’organizzazione di eventi e manifestazioni con le associazioni della Settimana Santa e con “Europassione per l’Italia”.

 

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