Sessantacinque appalti del comune solo alla sua azienda. Confisca al boss di Vallelunga

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Nel solo comune di Vallelunga Pratameno, l’azienda edile dei suoi congiunti oggi confiscata per mafia, aveva vinto ben 65 appalti pubblici, per l’autorità giudiziaria tutti assegnati in virtù del condizionamento mafioso.
Schermata 2015-07-16 alle 08.04.20 Schermata 2015-07-16 alle 08.04.28La DIA di Caltanissetta ha proceduto stamane all’esecuzione di un decreto di confisca antimafia, emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Caltanissetta su richiesta del Procuratore Sergio LARI, nei confronti di Giovanni Privitera 59enne di Vallelunga Pratameno, personaggio di spicco di cosa nostra operante nel mandamento nisseno del Vallone.
Oggetto del provvedimento sono un’impresa, rapporti bancari, svariati beni mobili e immobili a Vallelunga Pratameno (CL) e Polizzi Generosa (PA), per un valore di 1.500.000,00 euro.
Privitera, secondo le risultanze processuali emerse a suo carico nelle operazioni “Leopardo”, “Deserto” e “Terra Bruciata”, viene indicato come personaggio di vertice della famiglia mafiosa operante nel mandamento di Vallelunga Pratameno della provincia di Caltanissetta.
Per quanto riguarda la confisca, il Tribunale ha ravvisato le condizioni per sottoporre alla misura cautelare reale di prevenzione non soltanto i beni di proprietà del boss, ma anche quelli appartenenti ai suoi più stretti congiunti, uno dei quali, secondo le risultanze investigative condotte dalla DIA, aveva avviato un’impresa nel settore dell’edilizia, con la quale era riuscito ad ottenere, dall’anno 2002 in poi, nell’ambito del solo comune di Vallelunga Pratameno, ben 65 appalti pubblici tutti aggiudicati, a parere dell’autorità giudiziaria, “in ragione della capacità di condizionamento esercitata dal PRIVITERA Giovanni nel contesto amministrativo local, ricomprendendo una posizione mafiosa di vertice, in collegamento con Bernardo Provenzano”.
Con il provvedimento è stato, inoltre, irrogato al PRIVITERA l’aggravamento di un anno della misura di prevenzione personale della Sorveglianza Speciale di pubblica sicurezza, con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, per la durata complessiva di “anni cinque”.

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