Servizio rifiuti, Cigna: “Nessuna preferenza, la sfida è incrementare servizi e superare l’emergenza”

“Siamo nelle condizioni di valutare serenamente se c’è la concreta possibilità di avviare già da settembre il servizio della gara definitiva, ripristinando i lavaggi periodici delle strade, raccolta porta a porta in città, raccolta sistematica degli ingombranti, contrasto più efficace alle discariche abusive. Questa è la sfida che stiamo portando avanti”. E’ questo uno dei passaggi della nota del vicesindaco e assessore all’ambiente del Comune di Caltanissetta, Ivo Cigna, in relazione alla possibilità di revocare il bando ponte sui rifiuti, per la gestione del servizio di un anno, a seguito dell’aggiudicazione definitiva della gara settennale del piano Aro. “La revoca è una facoltà prevista dal bando e non comporta alcuna pretesa da parte delle aziende”, afferma Cigna nella nota.

“Premesso che: questa Amministrazione, come è giusto che sia, non può e non deve nutrire preferenze per alcuna ditta che gestisce e/o deve gestire un servizio di utilità pubblica come quello legato al ciclo dei rifiuti; tutti noi, compreso l’Amministrazione Ruvolo, siamo coscienti e grati del buon lavoro e servizio reso alla nostra città dall’attuale gestione, che sotto diverse denominazioni svolge questo compito da oltre 25 anni.

Detto ciò, questa Amministrazione ha messo tutte le sue energie in campo, con la consulenza legale di un esperto del procedimento amministrativo di settore, per migliorare il sistema di gestione dei rifiuti e per stoppare un servizio affidato in urgenza e in via temporanea per tre mesi, con successive proroghe che arrivano fino ad oggi (l’ultima scade il 31 Agosto 2017), a partire dal Novembre del 2011. A tal proposito si ricorda in questa sede che con il contratto del 2011 furono ridotti parecchi servizi in città (lavaggio strade, derattizzazione e disinfestazione, etc.) ed anche ore di lavoro agli operatori della Caltambiente, con grave nocumento della qualità del servizio stesso e della stabilità economica dei lavoratori.

Per rivoluzionare il sistema in essere, anche coscienti dello scarso contesto normativo e impiantistico regionale, nelle more dello svolgimento, da parte dell’UREGA, del bando di gara settennale (che avvierebbe in città un nuovo modello di gestione, con una raccolta porta a porta presso il 42% delle utenze cittadine ed altri importanti servizi che riporterebbero Caltanissetta ad essere più “pulita” ed “ordinata”), i cui tempi erano poco prevedibili, si è deciso nel Settembre 2016 di realizzare una gara ponte di un anno + eventuali altri sei con servizi migliorativi rispetto a quelli previsti nel contratto in proroga dal 2011 e tendenti a quelli più completi della gara settennale definitiva. Nel Bando di Gara del Bando Ponte è espressamente previsto che: “…..la Stazione Appaltante si riserva, a proprio insindacabile giudizio, la facoltà di annullare o revocare in tutto o in parte la procedura di gara ………senza che ciò comporti alcuna pretesa da parte dell’impresa …..”.

Per motivi che esulano dalle nostre responsabilità politiche e amministrative, ovvero ricorsi, controricorsi e sentenze varie, la Gara Ponte di un anno, che si sarebbe potuta affidare già ad inizio del 2017 è slittata fino ad oggi, quando in contemporanea è arrivata anche la possibilità di affidamento della gara settennale definitiva.

A questo punto, e siamo ad oggi, al di là di chi rema sempre contro e difende vecchi interessi, siamo nelle condizioni di valutare serenamente se c’è la concreta possibilità di avviare già da settembre il servizio della gara definitiva, ripristinando i lavaggi periodici delle strade, raccolta porta a porta in città, raccolta sistematica degli ingombranti, contrasto più efficace alle discariche abusive.

Questa è la sfida che stiamo portando avanti all’insegna dell’interesse collettivo e per raggiungere standard di servizi europei.

L’Assessore all’Ambiente

Dott. Ivo Cigna

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