Servizio idrico. Cisl soddisfatta: con direttiva Authority gestori obbligati a dare risposte

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“Gli interrogativi, le critiche e le proposte della Cisl e dei comitati di quartiere, in merito al servizio idrico integrato nel nostro territorio, potranno avere finalmente risposte chiare con la delibera dell’Authority dell’energia che impone verifiche sulla qualità dell’acqua, del servizio integrato, e sulla tutela dei consumatori”.

Con queste parole del segretario generale Emanuele Gallo, la Cisl di Agrigento, Caltanissetta e Enna, esprime apprezzamento in ordine alla delibera del 27.3.2014 emanata dall’Autorità per l’Energia Elettrica Gas e sistema Idrico, poiché contiene indicazioni e direttive sul sistema idrico che il sindacato con i comitati di quartiere, hanno elaborato già da diverso tempo, ponendo determinati questi tutt’ora senza risposta.

Nella delibera – spiega Gallo – sono evidenziate le stesse incongruenze che i reclami della Cisl e dei comitati di quartiere avevano sollevato in riferimento alla tutela del consumatore, alla chiarezza dei contenuti dei contratti e agli obblighi sanciti dalle Carte dei Servizi. Osservazioni che riguardano i livelli qualitativi e le tariffe dell’acqua, la regolare temporale dell’emissione delle fatture e il calcolo su consumi presunti e conguagli onerosi. E ancora, all’avvio di procedura di morosità fino alla sospensione della fornitura, la mancata applicazione di sanzioni nel caso in cui le prestazioni dell’esercente siano inadeguate. Scarsa conoscenza e consapevolezza da parte degli utenti delle condizioni contrattuali e ritardi nell’esecuzione di prestazioni richieste dal consumatore”.

Infine si sottolinea – prosegue il segretario della Cisl – la totale assenza di indennizzi, anche in casi molto noti sulla stampa come le riduzioni del 50% delle bollette per l’acqua inquinata, in cui gli utenti si vedono recapitare le bollette a conguaglio per il totale dei consumi pregressi”.

In relazione a tutto ciò il Garante ha ritenuto opportuno avviare un procedimento per l’adozione di provvedimenti in tema di regolazione della qualità del servizio idrico integrato, ovvero di ciascuno dei singoli servizi che lo compongono. A al fine ha deliberato di avviare una indagine conoscitiva in merito al contenuto delle Carte di Servizio adottate dagli esercenti individuando la data del 30.09.2014 per il termine dell’indagine medesima.

Considerato tutto ciò, la Cisl chiede che nei territori di Agrigento, Caltanissetta e Enna, a causa della specificità del comprensorio, l’indagine possa essere svolta con celerità e completezza e che i provvedimenti adottati possano incidere a favore di tanti cittadini del territorio, facendo chiarezza sui rapporti tra utente e gestori, individuando in modo chiaro i diritti degli utenti in tale delicatissima materia.

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