Servizio civile, Morreale (UIL temp): “valorizzare i giovani”. Sutera aderisce, percorso avviato in tutti i comuni

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Il comune di Sutera disponibile ad avviare i progetti di servizio civile nazionale destinati ai giovani.

E’ positivo, infatti, l’esito dell’incontro di lunedì tra il sindaco di Sutera Giuseppe Grizzanti e il segretario organizzativo Uil TEMP Andrea Morreale, in cui si è discusso dell’accreditamento presso il Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale, per l’avvio dei progetti relativi al Servizio Civile del Comune stesso.

Il sindaco Grizzanti si è reso disponibile ad avviare l’iter per l’accreditamento dell’Ente. “In questo modo – osserva il sindacalista della UIL – i giovani, che hanno compiuto 18 anni e non hanno superato i 28 anni di età, avranno la possibilità di acquisire delle competenze dedicando un anno della propria vita agli altri, facendo esperienza, costruendo le premesse del proprio futuro lavorativo, di uscire dalla drammatica situazione di essere né occupati né inseriti in un percorso di istruzione o di formazione e di avere un piccolo reddito pari ad € 433,80”.

La Uil Temp continua così il percorso denominato “Valorizzare i giovani”, spiega il dirigente sindacale Andrea Morreale, “i Sindaci mostrano molto interesse e sensibilità, ho inviato anche al Sindaco di Mussomeli una richiesta di incontro, spero di essere convocato nel più breve tempo possibile. Il Servizio Civile Nazionale Volontario è stato istituito per favorire la realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale, partecipare alla salvaguardia e tutela del patrimonio e per contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e professionale”.

Il Dirigente Sindacale Andrea Morreale è convinto che dare termini e risposte chiare ai giovani che hanno deciso di aderire a questo programma debba essere parte integrante e imprescindibile di una misura realmente volta ad offrire loro delle opportunità, in una fase della vita in cui è importante progettare il proprio futuro e in cui regna oggi l’incertezza. Ai giovani bisogna dare l’opportunità di impegnarsi in questi progetti attraverso azioni di solidarietà, di inclusione, di coinvolgimento e partecipazione, promuovendo a vantaggio di tutti il patrimonio culturale e ambientale delle comunità, e realizzando reti di cittadinanza mediante la partecipazione attiva delle persone alla vita della collettività, investendo un periodo della propria vita.

Il percorso è stato avviato con i Sindaci di Santa Caterina, Serradifalco e Sutera, proseguirà con le altre Amministrazioni.

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