Serata di stelle per la finale del Kalat Nissa film festival. Foto e interviste con i protagonisti.

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Forse dispiace anche un po’ che si sia già concluso il Kalat Nissa, festival Internazionale del cortometraggio, giunto alla sua terza edizione. In una Grande Piazza gremitissima, anche al di là delle transenne, molti noti personaggi, nell’attesa dell’inizio dello spettacolo, si sono intrattenuti tra le affollate bancarelle di prodotti artigianali. Inutile sottolineare che la più visitata, è stata quella del maestro pasticcere Lillo De Fraia, che ha fatto conoscere i cannoli siciliani a tutti coloro che ne ignoravano l’esistenza strappando loro entusiastici commenti.

Un movimento insolito, dunque nella Grande Piazza, che ha fatto seguito a quello di sabato 22 e domenica 23 giorni in cui si è svolto il Rally di Caltanissetta. “Quando vedo una città che partecipa” – ha detto il Sindaco Michele Campisi ai nostri microfoni – “una città che vive gli eventi, io sono felicissimo… tant’è vero che pensavo alla possibilità di organizzare qualcosa come cinema all’aperto, qui in piazza, perché vedo che c’è voglia da parte dei Nisseni d’incontrarsi e di stare insieme”.

 Intervista a Rosaria RennaIntervista a Ferdinando Barbieri (Lab. sogni – Kalat Film) – Intervista al Sindaco Michele Campisi

A conferire alla Grande Piazza un’aria di festa hanno contribuito i numerosi fans di Andrea Roncato, Gianni Nanfa, della bella e brava Rosaria Renna che per la terza volta ha fatto da madrina alla manifestazione, di Sarah Maestri, di Barty Colucci e di molti altri personaggi del mondo dello spettacolo, impegnati a richiedere autografi ed a farsi fotografare assieme ai loro beniamini. Ospite d’eccezione, come già largamente detto nel nostro articolo di venerdì 28, all’interno del quale abbiamo pubblicato la cordiale intervista rilasciataci, il maestro Ugo Gregoretti che, con la sua presenza, ha dato lustro alla città.

Kalat – il sindaco premia io diverso da chi

All’inizio dello spettacolo, alcuni collegamenti telefonici con Christian De Sica, Cristiano Malgioglio e Renato Zero hanno sulle prime sorpreso il pubblico che subito dopo, però, quando si sono sentite anche le voci dell’ex ministro Tremonti e di Massimo D’Alema, ha capito trattarsi di imitazioni a cura di Barty Colucci, showman di RDS, che ha continuato il suo show allorquando al Prof. Benedetto Campanella, della scuola Luca Pignato, è sfuggito dalle mani il premio di cristallo che stava per consegnare, il quale, naturalmente, si è rotto. Da quel momento in poi, ad ogni premio che stava per essere consegnato, il simpatico Colucci domandava a Campanella – che era diventato simpaticamente il bersaglio dell’imitatore – se, per caso, volesse consegnarlo lui suscitando, com’era da aspettarsi,l’ilarità dei presenti. Kalat – Rosaria Renna invita sul palco il Sindaco Campisi all’inizio dello spettacolo

Bella l’esibizione dell’Orchestra Giovanile Siciliana diretta dal Maestro Nunzio Cannavò, che ha dato il via allo spettacolo.

Quattordici le nominations per i corto in concorso e otto le categorie tra le quali spicca, per l’attualità del tema, “Io diverso da chi”? Ed è proprio per questa categoria che la Nissena Chiara Rap, con il film dal titolo « Regina Bianca» ha vinto i due premi in palio. L’elenco degli altri premi assegnati è visibile tramite il link apposito.

Un plauso a tutti gli organizzatori, in primis all’arch. Fernando Barbieri ed ai suoi collaboratori, che con il

loro impegno costante sono riusciti a dare alla manifestazione una connotazione di alto livello che il Sindaco Michele Campisi si è impegnato a migliorare ulteriormente.

Caltanissetta, 30 giugno 2013

Ecco infine tutti i premi conferiti dalla giuria nelle diverse sezioni.

Miglior corto in assoluto. Antenna d’oro

Vince

I Tweet

Motivazione: Per aver testimoniato un fenomeno dei nostri tempi: la mancanza di comunicazione e la solitudine in una umanità che si rifugia sempre più nei social network. Si può tornare a parlare senza tecnologie e scoprire che anche uno sconosciuto può insegnarci qualcosa.

Categoria Io diverso da chi

Vince

Regina bianca di Chiara Rap

Motivazione

Per come ha affrontato il difficile tema dell’omosessualità femminile che coinvolge sentimenti, vita e morte di tre generazioni in un momento in cui il mondo intero si confronta con i diritti e le cosiddette diversità.

Tema libero

vince

Pre carità di Flavio Costa

vince

Per l’impietosa raffigurazione di una società in cui la ricerca del lavoro frustra le ambizioni e le soddisfazioni dei giovani ed attraverso un ingegnoso paradosso fotografa una drammatica realtà sociale

Corto Straniero

Vince

Violetta la cortigiana

Anche negli angoli più bui dell’animo umano la potenza della musica rimette in luce valori come la solidarietà la speranza e la comprensione. Nella povertà di un marciapiede come set il messaggio musicale restituisce le ambizioni necessarie per cambiare vita

Animazione

vince

Double occupancy di Fabian Giessler

Per aver saputo descrivere come un muro non rappresenta una barriera se lo si guarda con gli occhi della fantasia mentre può diventare una tomba se è l’egoismo a guidare le nostre azioni

Cortissimi

Vince

Amarillo limon di Felipe Garrido Archanco

Per aver magistralmente interpretato il vero spirito del corto, dove atmosfera dettagli e storia si sviluppano in pochi secondi che non hanno tempo e dove il finale stupisce giungendo inatteso e sorprendente

PREMIO CREATIVITA’ REALIZZATIVA

vince

Mafia University del Gruppo di lavoro RAI LAB guidati da Maurizio Gianotti

Per aver saputo con ironia ed umorismo dissacrare una piaga della nostra società la mafia.

Un format acuto che genera l’unica arma capace di contrastare questa tragedia: il sorriso.

Reportage TV:

vince

L’uomo che sfidò Aushwitz

Per aver descritto con sensibilità e delicatezza l’inferno di Aushwitz dove sentimenti nobili come l’altruismo e la solidarietà restituiscono l’onore di appartenere alla specie umana. Una storia d’amore puro incondizionato senza tempo e senza spazio.

Corto Scolastico

vince

Anna Bellosguardo

Per il messaggio di spinta che il corto da’ ai ragazzi per sconfiggere i luoghi comuni e gli stereotipi che omologano e ricorda, sulle note di una canzone, che si può crescere senza diventare alti

Ed Inoltre

Migliore sceneggiatura: Anomia

Migliore colonna sonora: O sunce

Migliore attore: Alessandro Haber

Per la prima volta al Kalat Nissa Film Festival

Il Premio alla Carriera al Maestro UGO GREGORETTI

 

 

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