Senza stipendio da mesi i lavoratori ex Ato CL1. I sindacati: “i sindaci ci incontrino”

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Mancato pagamento delle retribuzioni ai dipendenti dell’ex ATO CL1, il solito copione si ripete ormai da anni, “senza alcun possibile cambiamento”, dicono il segretario organizzativo Uil trasporti, Andrea Morreale, e il dirigente sindacale della Fp Cgil, Michele Ferro.

“La gestione dell’ATO diventa, di anno in anno, sempre più complicata, si verifica immancabilmente e sistematicamente che i circa 50 dipendenti per parecchi mesi non vengono pagati, vengono inanellati da 3 a 4 mesi di ritardo prima che alcuni Comuni soci dell’ATO procedano ad inviare le somme per pagare i dipendenti, tra questi chi si aggiudica il 1° posto è il Comune di Caltanissetta che ancora deve saldare il conto per l’anno 2014, figuriamoci che questo Spett.le Comune pensi ad inviare le somme relative alla gestione 2015, al 2° posto il Comune di Mussomeli che si presenta con un saldo 2014 mai saldato, al 3° posto l’ex Provincia ed infine al 4° posto il Comune di Vallelunga Pratameno”.

Troppo tempo, per i lavoratori, prima che la società d’Ambito possa ricevere la liquidazione delle fatture emesse e possa pagare una, o al massimo due, mensilità ai lavoratori dopo un miriade di mensilità maturate e non pagate.
“Tali ritardi determinano la situazione che come organizzazione sindacale cerchiamo di rappresentare, nella speranza che, una volta per tutte, si possano individuare percorsi virtuosi atti a risolvere come minimo il problema degli stipendi”, affermano i due sindacalisti.

L’ultima mensilità pagata, anche questa con grande ritardo, è stata quella di agosto. Mancano all’appello gli stipendi di settembre, ottobre e quattordicesima mensilità, figuriamoci lo stipendio di novembre, dicembre e tredicesima mensilità.

“Una prassi oramai consolidata – dichiarano Ferro e Morreale – che è diventata, per i lavoratori del settore, una tradizione da rispettare quella di non percepire nessuna mensilità per Natale”.

Ad oggi, risulta a Ferro e Morreale di Cgil e Uil, il Comune di Caltanissetta non ha emesso a favore dell’ATO alcun mandato e a sua volta quest’ultima non ha pagato i lavoratori.
“La situazione degli operatori è diventata insostenibile, serpeggia tra di loro la volontà di attivare iniziative di protesta e di agitazione, perché non possono più attendere e andare avanti se persisteranno queste condizioni”.

Il sindacato chiederà al Commissario Straordinario di convocare urgentemente i Comuni inadempienti, per definire un quadro di intervento che possa alleviare le difficoltà dei lavoratori.

“Alla luce dalla grave mancanza di cui le amministrazioni si stanno rendendo artefici, rendendo opzionale la regolarità dei pagamenti per i dipendenti”, Morreale e Ferro sottolineano “che adesso i lavoratori faranno un bianco natale, bianco davvero”.

Una situazione disastrosa e che non promette nulla di buono. “Chiederemo – continuano Morreale Uil e Ferro CGIL – un urgente incontro anche con i Sindaci”.

I sindacati tornano a chiedere risposte anche sul fronte della SRR, per l’ennesima volta CGIL e UIL, chiedono “di avviare un nuovo percorso di chiarezza e di responsabilità che non dia alibi a nessuno, eliminando tutte le contraddizioni che ancora oggi continuano a permanere, sperando in un reale cambio di rotta, considerato che siamo in dirittura d’arrivo e che si tratta della ultima occasione che abbiamo per rilanciare il nostro territorio, anche dal punto di vista economico”.

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