Sentirsi più adulti con il fumo? Lo psicologo dell’ASP 2, Giuseppe Michele Lombardo ne parla con gli studenti.

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DSC_7866Si chiama “Segnali di fumo” il workshop riservato agli studenti, organizzato da Giuseppe Michele Lombardo, psicologo e responsabileUOS Educazione alla salute dell’ASP di Caltanissetta, nell’ambito delle manifestazioni del Salus Festival.

L’incontro con i ragazzi, avvenuto lunedì 19 nel Palazzo dell’Università Moncada, ha visto la partecipazione attenta degli studenti del Liceo Mignosi e degli Istituti Mario Rapisardi e Leonardo Da Vinci. Preziosa collaboratrice la prof.ssa Mariella Paruzzo responsabile del “Progetto salute” al Liceo Scientifico.

Durante l’incontro, un ex fumatore ha portato la sua testimonianza su come sia riuscito a smettere di fumare dopo 50 anni di “onorata carriera”, senza ripensamenti e senza disturbi degni di rilievo. Ha raccontato che dopo aver visto un infartuato in ospedale, sotto monitoraggio e pieno di fili, ha deciso di non fare più parte della schiera di fumatori. Deve, quindi, scattare un certo “clic” nel cervello che costruisca un muro tra la sigaretta e l’individuo. Interventi del dr Lombardo e della prof.ssa Paruzzo che domani 20 ottobre  alle 9,00 ripeteranno l’incontro al Liceo Classico Ruggero Settimo.

Alle 11,30 della stessa mattinatadi domani 20, al palazzo dell’Università, il dr Luigi Scarnato terrà un altro incontro, denominato “Illusioni di fumo”,  questa volta con tutti coloro che vogliono partecipare, sempre sul tema del fumo e della salute. Si sta insistendo molto su questo tema perché ogni anno – come riferito dal dr Lombardo – 85 mila persone muoiono a causa del fumo e si vuole evitare che questi “ex consumatori” vengano sostituiti da nuovi fumatori. Smettere di fumare si può e si deve.

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