Segreteria PD, Insisa: "esecutivo nominato da Cigna è monco"

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Il vice segretario dimissionario del PD della città di Caltanissetta, Ilaria Insisa, contesta in una nota la nomina della segreteria cittadina del Pd operata dal segretario Ivo Cigna.
“Nel rispetto di quel principio fondamentale che dovrebbe animare le azioni e le scelte politiche di tutti e, sopratutto, di un partito che ha l’onere e l’onore di chiamarsi DEMOCRATICO, intervengo con queste poche righe per evitare di stemperare la mia e la nostra identità politica e a diventare meri esecutori di un partito pigliatutto che non si propone di essere davvero alternativo e attrattivo”, afferma.
“Nella giornata di ieri è stata, informalmente prima e formalmente dopo, chiesta la convocazione urgente della direzione del partito. Il segretario oggi presenta il suo esecutivo alla stampa, ancor prima che al direttivo che lo ha eletto, in assenza della sua parte istituzionale (consiglieri e assessore) poichè impegnati in un importantissimo consiglio comunale sul futuro della città che si celebra nelle medesime ore. Ancora una volta si decide (non nelle sedi deputate) dei nomi che faranno parte di un organismo istituzionale”, afferma la Insisa.
“L’abitudine, ormai incancrenita, di decidere ha di fatto autonomizzato la classe dirigente locale e ciò mina la trasmissione base-vertice e prevede il sistematico oscuramento degli organi collegiali, la direzione nel caso di specie, che statutariamente (art. 8 comma 10), è deputata a svolgere le funzioni di elaborazione e di indirizzo oltre che la gestione operativa e politica all’interno dell’Unione Comunale, e ciò’ in virtù della sua caratteristica elettiva che ne fa organo rappresentativo dell’intero partito nelle diverse componenti e/o anime”.
Dolce Petitto“Ho rassegnato le mie dimissioni al Segretario e per sue mani proprio al Direttivo, organismo che mi ha eletta e che, pertanto ha il diritto e dovere non solo di esprimersi sulle stesse ma anche quello di affrontare, in modo collegiale e, dunque, democratico i problemi politici sottesi ad un iniziativa che i molti sanno essere stata assunta con grande amarezza ma con altrettanta determinazione”.
“Il segretario oggi presenta un esecutivo monco di una parte rilevante del PD nisseno, forse è questo il motivo di darne notizia in modo così frettoloso e distratto, assumendosi la responsabilità di consacrare la frattura definitiva del PD nisseno che, dalle ultime elezioni e dal congresso unitario di cui egli stesso è il frutto, prometteva un futuro lontano dalle divisioni del passato”.
“Questa vicenda non può essere un problema che riguarda la minoranza di un partito. Non può essere un problema di equilibrio tra minoranza e maggioranza. E’ un problema di incisività rispetto ad un indirizzo programmatico”.
In attesa della convocazione del direttivo, “esprimo la volontà e la determinazione del gruppo a cui appartengo, il Cicolo Faletra e dei suoi due consiglieri (Francesco Dolce e Annalisa Petitto) a continuare a lavorare per la città e per il Partito ed all’interno di questo non lasciando spazi di agevole e comodo arbitrio politico”, conclude Ilaria Insisa.

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