Sede ingegneria elettrica, l’Udc spinge per il trasferimento. “Becere strumentalizzazioni su tema fondamentale”

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In una nota della segreteria cittadina, del gruppo consiliare e del comitato cittadino l’Udc in modo compatto scende in campo a favore del trasferimento dei corsi della facoltà di ingegneria elettrica nella sede del Palazzo Moncada dell’università in centro Storico. Un documento politico, quello che segue, che arriva dopo la recente visita dell’assessore al Lavoro Gianluca Miccichè al consorzio universitario, dove insieme all’assessore all’istruzione, Marziano, ha assicurato al presidente Emilio Giammusso l’apertura della casa dello studente dell’ex convento San Domenico entro dicembre.

“La tematica principale che vede il mondo politico comunale disquisire negli ultimi mesi è quella relativa all’ambito dell’università e in particolar modo del paventato trasferimento della facoltà di Ingegneria elettrica dall’attuale sede di Via Real Maestranza presso la sede di palazzo Moncada, in pieno Centro Storico.

Come se i reali problemi della nostra città dipendessero dall’esito della decisione, non certo politica, ma amministrativo-gestionale, di un ente di cui si cerca quotidianamente di minare l’autonomia decisionale. Abbiamo letto i comunicati circa le prese di posizione dei singoli partiti o dei singoli consiglieri. Anche di singole commissioni. Il tema dell’università è un tema di per sé fondamentale per l’ambizione di un territorio che vuole spingersi verso mete e traguardi importanti e che vede al centro del progetto lo sviluppo socio-economico come volano per uscire definitivamente da un periodo di oscurantismo.

Va assicurata una strategia di sviluppo della stessa Università, dove, al centro di tutto, l’offerta formativa veicoli il cambiamento culturale tanto agognato dall’attuale Amministrazione. Volendo dipanare qualsiasi dubbio addotto dai difensori civici circa la scelta autonoma del Consorzio, il partito dell’UDC, nel merito della questione, ritiene che il trasferimento della sede della facoltà di Ingegneria presso la sede di palazzo Moncada possa rilanciare l’azione di rivitalizzazione e riqualificazione del Centro Storico, così come da programma elettorale sottoscritto dall’Alleanza per la Città. Trasferire 150 studenti da una sede periferica presso il cuore della nostra città significherebbe attrarre nuovi investitori nell’ambito dei servizi di ristorazione ed alloggio, ovvero nuovi posti di lavoro.

Per non parlare degli affitti delle abitazioni della zona che la renderebbero più “viva”. E’ notizia di qualche giorno fa che entro il mese di Dicembre aprirà definitivamente la casa dello studente, nel quartiere San Domenico, grazie all’interessamento del nostro Assessore On. Gianluca Miccichè. Il progetto di riqualificazione di un campo da bocce e di una palestra nel quartiere Angeli, su proposta dell’Amministrazione Comunale, peraltro mai osteggiata dallo scrivente gruppo politico, assicurerà servizi agli studenti anche per ciò che concerne il tempo libero. Siamo certi che tanti altri servizi saranno erogati, quali ad esempio la mensa, i pass gratuiti per il posteggio e convenzioni con i gestori di attività commerciali. Inoltre, la vicinanza con i terminal di trasporto pubblico (autobus e treno), rendono strategica la decisione da parte del Consorzio Universitario di trasferire in questa zona della città gli studenti universitari. In definitiva, occorre sempre valutare i costi/benefici di una scelta strategica come quella che qui si rappresenta per la Città. Siamo costernati dalla becera strumentalizzazione da parte di qualcuno che si erge a paladino della giustizia in nome della difesa di un volontà da parte degli studenti (quella della permanenza nell’attuale sede) che stona con un potere decisionale e gestionale in capo ad un ente autonomo. Pertanto, in ragione di quanto fino qui asserito, auspichiamo un rapido quanto veloce trasferimento della sede universitaria presso il palazzo Moncada, assicurando continuità didattica e fornendo tutti i servizi agli studenti affinché  Caltanissetta diventi un polo di eccellenza anche attraverso l’istituzione di nuovi corsi di laurea, master e dottorati di ricerca che possano essere unici nel panorama regionale e competitivi nel panorama nazionale”.

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