Scuole nissene precarie e senza riscaldamenti. Rete Studenti: “Siamo ai limiti dell’illegalità”

La scuola siciliana riversa in una situazione che in certi casi arriva a spingersi ai limiti dell’illegalità, ma questo non è più un segreto da diversi decenni. Quel che invece non è altrettanto noto è che alcuni dei casi più gravi quanto a incuria, precarietà della sicurezza, scarsità del servizio, esistono proprio a Caltanissetta e dintorni. Risale a qualche settimana fa l’ultimo comunicato stampa della Rete degli Studenti Medi Caltanissetta, nel quale si descriveva il disagio provocato al Liceo delle Scienze Umane A. Manzoni da un guasto al locale caldaia che aveva costretto studenti, docenti e personale A.T.A a dover svolgere le loro attività ad una temperatura inferiore a quella prevista dalla legge. Un problema, questo, vissuto anche dalla comunità scolastica del IISS A. Volta, con la sola differenza che il preside della scuola, Vito Parisi, onde evitare di incappare nella tipica patata bollente tra ex Provincia e Prefettura che avrebbe senz’altro determinato il protrarsi del problema, ha deciso di provvedere personalmente alla sua risoluzione.

Purtroppo o per fortuna (loro), questi due casi nulla hanno a che vedere con quello, quasi inenarrabile, dell’ITCG Leonardo Da Vinci: qui i guasti all’impianto di riscaldamento si ripetono sistematicamente quasi da sempre. Il mal funzionamento totale o parziale dell’impianto ha spesso e giustamente sollevato diverse proteste da parte degli studenti, ma una soluzione definitiva non è mai arrivata. Dal rientro dalle ultime vacanze natalizie, la totalità dell’impianto ha smesso di funzionare. A questo punto, il rappresentante degli studenti Elia Baglio, si rivolge risoluto alla presidenza, evidenziando quanto la situazione necessiti di essere immediatamente rivoluzionata.

Il cerchio allora si restringe intorno al reale responsabile di tanta indolenza amministrativa: la ditta COND.TEL.SYSTEM di Tramuto Vincenzo, la quale non risponde alle continue sollecitazioni che arrivano dalla segreteria della scuola, se non molto sporadicamente.

In un paradossale colloquio telefonico tra il DSGA del Di Rocco e uno degli impiegati della COND.TEL.SYSTEM, emerge che la ditta ha attualmente due soli operai, responsabili della manutenzione degli impianti in buona parte delle scuole nissene. Appare chiaro, dunque, il motivo per cui, nonostante le continue promesse di risoluzione tempestiva dei guasti diffusi in tutta la Provincia, la ditta arriva persino a comparire raramente per effettuare i sopralluoghi.

Al Da Vinci, per di più, anche la caldaia della Palestra ha riportato anni fa un guasto che tutt’oggi non consente la fruibilità dei locali né tanto meno la possibilità di praticare attività fisica, se non a discrezione di pochi docenti e solo ne mesi più caldi.

Il mancato funzionamento degli impianti ha determinato più volte durante l’anno l’uscita anticipata degli studenti, forzandoli a vivere in un ambiente tutt’altro che favorevole all’apprendimento.

Le continue proteste degli studenti in merito hanno trovato l’appoggio del Preside del IISS A. Di Rocco Bruno Lupica. Alcune classi dell’Istituto Alberghiero, per carenza di locali alla sede centrale, svolgono infatti le lezioni al Da Vinci. Perciò il preside, direttamente chiamato in causa, ha inviato in data 28 Gennaio una lettera indirizzata al Prefetto e al Commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta nella quale si augura che le autorità indirizzino le loro attenzioni alla tutela del Diritto allo Studio.

Ciò che la comunità studentesca coinvolta si aspetta è quantomeno una dichiarazione di intenti da parte delle Prefettura, la comunicazione di una linea d’azione che si proponga la risoluzione di problemi che mettono persino a rischio la regolarità dell’Anno Scolastico a causa delle molte ore scolastiche che gli studenti perdono, esercitando il loro diritto di protestare o a causa delle uscite anticipate. Se necessario, gli studenti stessi sollecitano chi di dovere a revocare la delega alla manutenzione alla COND.TEL.SYSTEM, causa inadempimenti contrattuali.

La struttura dell’ITCG Da Vinci si presenta inadeguata anche sotto il profilo igienico sanitario. Vista la coesistenza di classi dell’Istituto Commerciale e Alberghiero, ai collaboratori scolastici di entrambe le scuole è attribuita la responsabilità della pulizia di alcuni settori. Il Da Vinci, tuttavia, ha delegato una ditta esterna ad adempiere alla pulizia delle parti di sua competenza, ditta che non assolve a questo compito, determinando condizioni igieniche emergenziali in diversi locali, interni ed esterni alla scuola, spesso ricolmi di cicche, carte, piume ed escrementi di colombe. Anche in questo caso gli studenti non sono più disposti a soprassedere: in seguito alle loro sollecitazioni, nell’ultima seduta del Consiglio di Istituto la responsabilità igienica è stata ridistribuita. Ci si augura oggi che questa rinnovata distribuzione di compiti venga rispettata, o il rischio di infezioni, già menifestatesi tra gli studenti, continuerà a sussistere, aggravando la condizione di vita degli stessi, già molto difficile a causa della mancanza di riscaldamenti.

Elia Baglio, Rappresentante degli Studenti IISS A. Di Rocco

Valentina Lomaglio, resp. Stampa e comunicazione Rete degli Studenti Medi Caltanissetta

foto archivio

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