Scuola. Sindacati fuori dalla porta nel giorno delle convocazioni per le supplenze: “Non era mai accaduto”

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Sindacati lasciati alla porta nel giorno delle convocazioni per l’assegnazione delle supplenze annuali del sostegno. Mattinata movimentata quella di venerdì all’ufficio scolastico provinciale di Caltanissetta. Per i segretari dei sindacati del mondo della scuola si tratta di un fatto inedito e grave. Le sigle Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Anief e Snals in un esposto rappresentano di essere stati “bloccati all’ingresso”, una decisione contestata dal momento che gli aspiranti supplenti potevano delegare a presenziare gli stessi uffici o in alternativa i sindacati.

Quest’anno le misure anti covid hanno comportato nuove procedure e molte convocazioni sono avvenute per via telematica ma pare che dall’ufficio scolastico regionale avessero dato l’indicazione di far comunque presenziare un rappresentante per ogni sigla sindacale. I sindacalisti non hanno invece potuto valicare il portone dell’ufficio per l’intera mattinata chiedendo anche l’intervento delle forze dell’ordine per mettere a verbale il diniego loro opposto all’accesso.

“E’ stata preclusa alle organizzazioni sindacali la possibilità di essere presenti nelle loro funzioni di controllo sociale alle procedure e di svolgere il ruolo di rappresentanti dei lavoratori così come riconosciuto dalla Costituzione e dallo Statuto dei lavoratori – afferma il segretario provinciale Anief, Dario Tumminelli -. Fatto mai avvenuto e unico in tutto il paese perché ovunque le convocazioni anche in via telematica si sono svolte almeno con un rappresentante per ogni organizzazione sindacale”.

“Non ci hanno consentito di entrare per le operazioni di assegnazione delle cattedre – aggiunge Giuseppe Miccichè segretario della Flc Cgil Enna -. Sono operazioni pubbliche anche se si tratta di una convocazione telematica. E’ l’unica provincia in cui si sta verificando questa situazione”. Fabio Russo della Cisl Scuola sottolinea che “oggi stranamente dopo decenni viene impedito alle organizzazioni sindacali l’accesso agli uffici pubblici. La delega del lavoratore al sindacato serve anche a poter esercitare la prerogativa del docente nella scelta della sede più consona”.

I segretari di Flc Cgil Caltanissetta ed Enna, Cisl Scuola di Agrigento Caltanissetta Enna, UIL Scuola Caltanissetta Enna, SNALS Caltanissetta, SNALS Enna e ANIEF Caltanissetta Enna, nel pomeriggio hanno stilato un comunicato unitario: “Nelle giornate del 24 e 25 settembre 2020, in occasione della procedura ad evidenza pubblica per il conferimento degli incarichi annuali a tempo determinato per posti di Scuola secondaria di I e II grado per le Provincie di Caltanissetta ed Enna, è stata preclusa la possibilità di presenziare alle operazioni nelle loro funzioni di controllo sociale e di svolgere il ruolo di rappresentanti dei lavoratori cosi come riconosciuto dalla Costituzione Italiana e dallo Statuto dei Lavoratori. Tutti i segretari e dirigenti sindacali sono stati bloccati all’ingresso degli uffici ed è stato loro impedito di assistere alle operazioni in corso in quel momento e rappresentare dunque gli interessi e le deleghe conferite dai propri deleganti”.

La presenza delle organizzazioni sindacali alle convocazioni per le nomine “è prevista dal vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro oltreché dalle disposizioni in materia di conferimento supplenze e poteva essere occasione di garanzia e trasparenza alle operazioni stesse, ma soprattutto di supporto alle eventuali problematiche che si potevano presentare”.

Dall’ufficio scolastico regionale di Caltanissetta è trapelata una spiegazione. Le operazioni sulle graduatorie sono telematiche e si svolgono secondo criteri oggettivi, tutto verrà poi pubblicato sul sito dell’ufficio scolastico in modo trasparente. La decisione di svolgere le operazioni a porte chiuse sarebbe anche scaturita dall’esigenza di completare velocemente le assegnazioni alla luce della carenza di organici in molte scuole. Dalle graduatorie provinciali potrebbero essere incaricati circa 100 insegnanti per il sostegno tra quelli con il titolo di specializzazione. Per i posti comuni (ovvero quelli della materia di insegnamento) è stata diramata un’ulteriore convocazione per i docenti inseriti in Gps dalla posizione 40 alla 400, dalla quale potrebbero essere assegnati anche posti di sostegno con le graduatorie incrociate.

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