Scuola di danza “Tersicore” di Olga Giliberto, cala il sipario sul 38° saggio

361

Riceviamo e pubblichiamo.

Anche quest’anno, come ormai da tradizione, si è svolto il saggio della scuola di danza classica e contemporanea “Tersicore” diretta dalla maestra Olga Giliberto.

Ormai un appuntamento irrinunciabile per la società nissena che, ogni anno, attende con trepidazione lo spettacolo conclusivo messo in scena dalle giovani danzatrici e dai giovani danzatori che, ancora una volta, hanno regalato ai presenti una serata artistica di pregevole livello professionale a coronamento di un intenso, faticoso e brillante anno di studi.

Nella cornice del prestigioso cine-teatro “Rosso di San Secondo” il pubblico, già numeroso per le prove generali, ha assistito stupefatto alle innumerevoli coreografie di danza classica, curate da Olga Giliberto, e di danza contemporanea, curate da Fabio Basile.

Lo spettacolo è stato articolato in tre tempi. I primi due sono stati interamente dedicati alla danza classica, in particolare il secondo ha visto esibire gli allievi sulle musiche della suite del lago dei cigni di Tckaicovsky. Il terzo tempo, invece, dedicato alla danza contemporanea, è stato imperniato intorno all’importante tema del successo e del fallimento. Come spiegato dal maestro Fabio Basile “il fallimento non è un’alternativa al successo, il fallimento è un requisito del successo”.

Particolarmente complessi e graditi dagli spettatori gli assoli eseguiti, con elevata professionalità, dalle alunne più talentuose della scuola ovvero: Flavia Ciresi, Vittoria Alaimo, Francesca Arnone, Sofia Miraglia, Carlotta Lo Piano, Carola Bellante, Vittoria Sardo, Martina Pagliari, Chiara Curcuruto, Giulia Stincone.

Le loro doti artistiche e quelle di tante altre talentuose ballerine sono state, altresì, riconosciute e premiate da importanti giurie internazionali in occasione di concorsi e stage in Italia e all’estero e le stesse ragazze hanno ottenuto borse di studio presso l’ Ecole superieure de Danse “Rossella Hightower”, l’ English National Ballet di Londra, l’accademia nazionale di Tirana, l’Academie de Danse “Princesse Grace” di Montecarlo.

Sono sempre più numerosi gli alunni che annualmente lasciano la scuola per intraprendere dei percorsi di studio presso note accademie e teatri superando brillantemente le selezioni e calcando i palcoscenici più illustri d’Italia e del mondo.

Nonostante le loro carriere li portino lontani dalla propria terra natìa, mai viene reciso il legame che li congiunge con la loro città e con la scuola di danza “Tersicore”, tempio della vera danza nissena. E’ il caso della giovanissima Benedetta D’Aleo, dallo scorso anno promettente allieva della scuola di ballo del Teatro alla Scala di Milano, che durante la serata conclusiva ha voluto sostenere, con la sua presenza, le vecchie compagne di corso.

Come ribadito dal direttore artistico Olga Giliberto lo spettacolo originale e composito messo in scena è stato “quasi un viaggio verso orizzonti lontani, che, per noi, rappresentano la danza stessa, come un mare in continuo movimento che ci invita a navigare senza sosta, in cui l’unica pausa consentita è quella dell’emozione che ci consente di gioire con soddisfazione”.

Commenta su Facebook