Scoppia la polemica per 50 immigrati da ospitare in quarantena. Il sindaco risponde a Lega e centrodestra: “Al momento non c’è nessuno”

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Dal centrodestra si leva un coro di proteste contro l’ipotesi di accogliere sul territorio della provincia di Caltanissetta 50 immigrati per svolgere il periodo di quarantena obbligatorio per tutti coloro che entrano in Sicilia. Notizia che scaturisce dall’avviso pubblicato dalla Prefettura di Caltanissetta a seguito di direttiva del ministero dell’Interno per reperire strutture d’accoglienza adeguate al periodo di quarantena per 50 ospiti. Dalla Lega con Alessandro Pagano (“Una follia”) a Diventerà Bellissima (“Un’offesa”) passando per l’opposizione in consiglio comunale per voce dei consiglieri Oscar Aiello (“Riparte da Caltanissetta il business dell’immigrazione”) e Gianluca Bruzzaniti (“50 migranti in quarantena a Caltanissetta? No, grazie!”). A prendere posizione è stato anche il sindaco di Caltanissetta, Roberto Gambino (“Per adesso non c’è nessuno”).

La dichiarazione di Pagano (Lega)

“Apprendo dalla stampa che Caltanissetta sarebbe stata scelta dal governo di Conte e compagni come sede per accogliere i migranti sottoposti a misure di isolamento sanitario o di quarantena con sorveglianza attiva per contenere e contrastare la diffusione del Covid-19. I migranti che arriveranno in città dovrebbero essere 50 e si aggiungerebbero agli altri già ospitati nel centro di Pian del Lago. Quindi, se ho capito bene, a Pian del Lago non li portano perché potrebbero contagiare gli ospiti del centro ma li portano in strutture in centro città mettendo a rischio i nisseni. Stiamo scherzando? E chi ci assicura che queste persone resteranno chiuse in casa per il tempo necessario? Se la notizia fosse confermata il sindaco deve intervenire immediatamente bloccando questa follia che rischia di mettere a repentaglio la salute dei cittadini”. Così il deputato e vicepresidente della Lega alla Camera, Alessandro Pagano.

La posizione del movimento di Musumeci, Diventerà Bellissima

Non meno accesa la contestazione del movimento Diventerà Bellissima del presidente della Regione, Nello Musumeci, per voce del rappresentante provinciale, Paolino Mattina. “La scelta del governo nazionale, di fare della provincia di Caltanissetta un centro per la quarantena di cinquanta emigranti ė una offesa per i cittadini che in maniera diligente sono in quarantena dai primi di marzo. Tra l’altro il presidente Musumeci aveva trovato la soluzione individuando una nave e non si capisce perché il governo Conte si ostini a penalizzare solo Caltanissetta. Ci meravigliamo del sindaco Gambino, dei ministri Provenzano e Cancelleri e della deputazione”. Diventerà Bellissima peraltro ha deciso di mobilitare le proprie strutture provinciali “contro tale eventualità” e ha dato mandato al dirigente regionale Gianfranco Fuschi “di organizzare tutte le iniziative necessarie a resistere a tale soppruso in coordinamento con le forze politiche e sociali disponibili”.

L’opposizione in consiglio comunale: Gianluca Bruzzaniti

Critiche anche in consiglio comunale dal consigliere dell’Udc, Gianluca Bruzzaniti. “Tutti sappiamo che in questo momento il nostro territorio vive particolari criticità, sia dal punto di vista economico che sanitario. La nostra città é sede del CPA di Pian del lago, con tutti i problemi e rischi sanitari che ne scaturiscono. Adesso sentir rincarare la dose con l’invio di 50 immigrati da collocare in quarantena in qualche struttura cittadina, mi sembra davvero troppo. Non riusciamo a trattenere in casa tanti nostri concittadini, che pur avendo tanto da perdere, non rispettano la legge… figuriamoci se chi non ha nulla da perdere, resterà barricato in casa. Non si tratta né di razzismo né di inospitalità, si tratta di tutela della salute cittadina. Il Sindaco, Gambino si attivi immediatamente nel chiarire la propria posizione verso il Governo centrale”.

La posizione del sindaco Roberto Gambino

Infine la risposta del sindaco Roberto Gambino che ha parlato dell’argomento durante la diretta quotidiana su facebook dove aggiorna sull’emergenza coronavirus. “Sulle notizie di stampa apparse sui 50 migranti – ha detto il primo cittadino – ho parlato con il prefetto e mi ha informato della direttiva del minsitero degli Interni. Dico subito che non è arrivato nessun immigrato. Premetto fra l’altro che quelli che erano già presenti al Cara di Pian del Lago non escono dalla struttura da tempo per le misure di contenimento. La Prefettura ha avuto incarico di reperire edifici dove quarantenare questi eventali immigrati che dovrebbero arrivare. Non quelli che vengon con le Ong che svolgono la quarantena nelle navi ma quelli che arrivano con sbarchi autonomi che vengono trattati come tutti i cosiddetti geografici ovvero le persone che provengono dal Nord o da Milano e vengono quarantenati e poi sottoposti a tampone. La stessa cosa verrà fatta con gli immigrati che eventualmente dovessero essere assegnati alla prefettura di Caltanissetta. Quindi sarebbe un percorso in sicurezza ma al momento non c’è nulla. Ho grande fiducia nella Prefettura e nelle forze dell’ordine e sono sicuro che andrà tutto bene. Per adesso non c’è nessuno”.

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