Scoppia il caos e finisce la conferenza di Campisi. Guarda il video “ad alta tensione”

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foto 3Aveva appena finito di ringraziare, quasi in lacrime, i suoi familiari (era presente la moglie in sala), per averlo sostenuto nel difficile compito di amministrare la città, quando il sindaco Michele Campisi è stato investito, in pieno, da una veemente protesta di alcuni lavoratori ex rmi e di un collega, un operatore dell’informazione, vittima della crisi e di promesse di lavoro non mantenute, anche da parte della politica.

Guarda il video della protesta scoppiata durante la conferenza di Campisi

La protesta del collega, Giuseppe Panzica, persona mite e disponibile con tutti, è stata molto veemente ma assolutamente pacifica. Si è limitato a urlare con tutto il fiato che aveva in gola, il suo disappunto. Prima lavorava come operatore di ripresa e produzione di trasmisssioni di comunicazione pubblica e istituzionale. Da anni avrebbe dovuto riprendere il “suo” lavoro, ma alla fine il mandato dell’amministrazione è finito senza che lui abbia ripreso a lavorare, tra  rinvii e problemi di varia natura burocratica e amministrativa che hanno impedito infine di far ripartire la comunicazione istituzionale.

Contemporaneamente si è levata la protesta dei lavoratori ex Rmi. Anche questa protesta non è sfociata in violenza, sebbene i lavoratori abbiano interloquito faccia a faccia, in modo concitato, con il primo cittadino, e la Digos della Polizia, con due agenti della municipale presenti in borghese, ha dovuto faticare non poco per evitare il contatto.

Gli Rmi poi si sono spostati al comune. Tutto è iniziato quando Salvatore Porsio, candidato al consiglio comunale nelle liste del PD, ha chiesto di poter fare una domanda sugli Ex Rmi. Ma non c’è stato il tempo perchè nel frattempo i lavoratori che erano con lui, hanno iniziato a inveire contro il sindaco.

Era presente anche il sindacalista della Cgil, Manuel Bonaffini che ha riportato, in parte, la calma. Solo apparente, perchè quando sembrava che la protesta potesse rientrare, qualcuno dei lavoratori si alzava a urlare tutto il malcontento, facendo ripartire la protesta in coro.

“Vergogna”, “hai rovinato la mia famiglia”, “dove sono le cooperative che avevi promesso per gli Rmi”? queste alcune delle frasi “rinfacciate” al sindaco, che è stato precipitosamente portato nella sala attigua alla sala degli oratori dove si era tenuta la conferenza stampa. Al suo fianco anche il deputato Alessandro Pagano, protagonista di un faccia a faccia con lo stesso Porsio, poi affrontato dall’assessore Angilella.

Un parapiglia che ha fatto concludere senza nessuna domanda la conferenza di fine mandato del sindaco Campisi. Nessun giornalista ha potuto porre domande al sindaco, perchè dopo la protesta gli animi erano ormai troppo esacerbati per proseguire. Inoltre Campisi è stato portato fuori da Palazzo Moncada scortato.

Così la conferenza di fine mandato è stata solo il lungo monologo del sindaco, seguito dalla protesta di alcuni lavoratori, ma di domande della stampa, nemmeno l’ombra.

 

 

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