Scoperta casa d’appuntamento protetta da telecamere. Rimpatriate due cittadine cinesi

2461

I poliziotti del Commissariato di Gela, nell’ambito dei servizi finalizzati a reprimere il fenomeno dello sfruttamento della prostituzione, martedì scorso hanno fatto irruzione all’interno di un’abitazione di Corso Salvatore Aldisio, all’interno della quale due cittadine di nazionalità cinese, prive di permesso di soggiorno, si prostituivano. A proteggere la “privacy” della casa un sistema di videosorveglianza, con telecamere che permettevano di individuare preventivamente chi accedesse all’interno. Dopo un appostamento gli agenti hanno individuato un cliente che ha dichiarato loro di essersi recato nell’appartamento per consumare un rapporto sessuale dietro pagamento della somma di trenta euro. Le due cittadine cinesi, presenti irregolarmente nel territorio nazionale perché prive di permesso di soggiorno, sono state accompagnate presso un centro per essere rimpatriate, al termine dell’iter amministrativo, nel Paese d’origine.

Commenta su Facebook