Nuovo scontro tra Polo Civico ed ex ribelli Licata e Talluto. “Sull’asilo di via Pasolini bastava chiedere all’Assessore”

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Nuovo scontro tra il Polo Civico e il gruppo degli ex ribelli, Salvatore Licata e Linda Talluto, oggi aderenti a “Sicilia Futura”. Il consigliere comunale Carlo Campione, coordinatore del Polo Civico contesta l’interrogazione di Licata e Talluto sul blocco delle procedure per il finanziamento dell’asilo nido di via Pasolini, nel quartiere Balate. “Prima di pubblicare l’interrogazione sui giornali, credo sia corretto informarsi”, afferma Campione. Il riferimento è all’assemblea generale del Comitato di quartiere Balate/Pinzelli, a cui aveva partecipato l’assessore Piero Cavaleri con delega ai quartieri.

“L’assessore – spiega Campione – con l’onestà intellettuale che lo contraddistingue, nella relazione iniziale ha ribadito che l’Amministrazione Comunale ha cercato di rispondere a tutte le sollecitazioni che il Comitato di quartiere aveva sollevato, tra queste lo sblocco del finanziamento per l’asilo nido di Via Pasolini e tutte le procedure della gara di appalto. Gara di appalto che, a causa del ricorso di alcune ditte, ha subito un rallentamento momentaneo del suo iter. Pur nondimeno, il dott. Cavaleri ha dichiarato che i lavori possono iniziare già nel mese di giugno. I partecipanti all’Assemblea hanno manifestato chiara soddisfazione riguardo tali precisazioni fatte dall’Assessore”.

“Leggo, invece, dai giornali di una interrogazione dei Consiglieri Licata e Talluto su come l’Amministrazione intenda completare la struttura di via Pasolini. Sono convinto che, se l’interrogazione vuole sortire un effetto costruttivo prima di essere pubblicata sui giornali, sia corretto per un consigliere di maggioranza informarsi con il proprio assessore di riferimento dello stato dell’arte. Nel caso specifico la risposta dell’assessore avrebbe chiarito tutto. All’assemblea del Comitato di quartiere il consigliere Licata probabilmente è arrivato durante le battute finali. Ho chiesto al presidente del Comitato di quartiere, Carmelo Bosco, se fosse stato il Comitato di quartiere stesso a sollecitare l’interrogazione ma la risposta è stata di sbigottimento. Leggo, inoltre, dai giornali che il consigliere Licata è da poco divenuto segretario provinciale di compagine politica. Mi è d’obbligo ricordare che i consiglieri Licata e Talluto sono stati eletti nelle liste del Movimento Politico P.E.R. e che hanno firmato un “ patto etico” nel quale si sanciscono le dimissioni, qualora si verifichi l’eventualità, come nella loro condizione, di cambio di partito. Sarebbe più coerente aderire al gruppo misto, magari perdendo la presidenza di qualche commissione”.

“Non si vuole certo redarguire alcun comportamento specie di chi svolge una pubblica funzione per il bene comune – conclude Campione – però, per l’episodio in questione ci sembra evidente la mancanza di coerenza nell’azione intrapresa. Questo modo di fare politica non ci appartiene! Non risponderemo ad eventuali repliche a questo comunicato: i cittadini sono stanchi di parole”.

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